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Il NUOVO SANTO ROSARIO

DELLO SPIRITO SANTO

con varie fonti di

riflessione sulla Preghiera


 

  

 


"Allora il Signore scese nella nube e gli parlò: prese lo Spirito che era su di lui e lo infuse sui settanta anziani: quando lo Spirito si fu posato su di essi, quelli profetizzarono, ma non lo fecero più in seguito". (Libro dei Numeri 11,25-29.)

 

PREFAZIONE

 

Il Mondo viaggia nelle tenebre e ormai ha bisogno di mettere in pratica la Verità del Vangelo, affinché lo Spirito Divino espanda la Sua Luce di Salvezza.

 

Molti, per mancanza di olio, hanno spento la loro fiamma, hanno spento la loro luce spirituale, la luce della Fede.

 

Dio Padre, l’Onnipotente Creatore del Cielo e della Terra, si è rivelato ai nostri padri attraverso il Suo Spirito. Oggi, dopo due millenni di Cristianesimo, l’uomo, la Chiesa ed i fedeli avvertono l’esigenza di ricevere la Forza, l’Intelletto e la Sapienza dallo Spirito Divino, per affrontare e superare le varie situazioni negative che stanno coinvolgendo l’intera umanità.

 

 

 

 

 

 

Riflessione sullo Spirito Divino

 

<<Io Sono l’Alfa e l’Omega, Colui Che E’,

Che era e Che viene, l’Onnipotente!>>

(1, 8)

 

 


Dio, l’Onnipotente Nostro Creatore, attraverso l’Effusione del Suo Spirito, Esercita la Sua Potenza sul Mondo mediante l’Azione dello Spirito Santo. Gesù, Figlio di Dio, Corpo Mistico della Santissima Trinità, Effonde l’Amore, la Grazia e l’Opera Redentrice per Volontà del Padre. Tutta l’Azione avviene sempre nell’Armonia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Mistero inscindibile ed imperscrutabile del Concetto Divino per il genere umano. “Il Dio Eterno, Immenso ed Onnipotente, Fa cose grandi e imperscrutabili, in Cielo e in Terra e a noi non è dato investigare le meravigliose Sue Opere poiché, se le Opere di Dio fossero tali da poter essere facilmente comprese dalla ragione umana, non si potrebbero dire "meravigliose ed ineffabili.”

Dio si cerca con l’umiltà, con la Fede e nel silenzio; Egli risponde nel silenzio e a chi crede, a chi sa essere umile, donando la Luce del Suo Spirito.

L’unica via per restare collegati alla Luce di Gesù, venuto sulla Terra per la nostra redenzione e salvezza, è saper riconoscere quello che ci ha insegnato con il Suo Vangelo, mettendo in pratica le Virtù, avvicinandosi e frequentando con cuore puro e sincero i Sacramenti.


 

Gesù ci lascia sempre liberi di seguirLo o di rifiutarLo. Colui che vuole seguirLo sa che deve cambiare la sua vita, per rinascere nuovamente, seguendo la nuova mentalità del Vangelo, abbandonando le effimere velleità del mondo. Colui che rifiuta Nostro Signore ed il Suo insegnamento divino, è responsabile del suo operato e delle conseguenze, di cui dovrà dare conto nel Giudizio finale. Dio Padre è un Dio di Amore, non impone la Sua Legge, ma ce la propone come regola di vita, per essere coerenti e fedeli ai doveri della Giustizia e dell’Amore universale. Questa è l’unica via per avviarsi sicuri nel cammino spirituale della propria esistenza, per ottenere la Luce e le Grazie dello Spirito Santo.

Se manca questa volontà interiore si spezza il collegamento con la Luce Divina e, non essendoci più questo contatto, non si emanerà più nulla di buono; si possiederà, invece, una ‘luce’ apparente, che non servirà neanche ad illuminare le ‘tenebre’. Se non si rimane in Grazia di Dio, non si potrà più avere la Luce Divina, si diffonderà, invece, egoismo, confusione, dissolutezza. Per questo, occorre conoscere il Libro della Sapienza, Che ci spiega come sia importanza restare vicini ed uniti a Dio.

“La sapienza è un tesoro inesauribile per gli uomini; chi lo possiede ottiene l'amicizia con Dio. Ho conosciuto tutte le cose nascoste e quelle manifeste, perché mi ha istruito la sapienza, artefice di tutte le cose. In lei c'è uno Spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, agile, penetrante, senza macchia, schietto, inoffensivo, amante del bene, pronto, libero, benefico, amico dell'uomo, stabile, sicuro, tranquillo, che può tutto e tutto controlla, che penetra attraverso tutti gli spiriti intelligenti, puri, anche i più sottili.

La sapienza è più veloce di qualsiasi movimento, per la sua purezza si diffonde e penetra in ogni cosa. È effluvio della Potenza di Dio, emanazione genuina della Gloria dell'Onnipotente; per questo nulla di contaminato penetra in essa. È riflesso della Luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio e immagine della Sua bontà.

Sebbene unica, può tutto; pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso i secoli, passando nelle anime sante, prepara amici di Dio e profeti. Dio infatti non ama se non chi vive con la Sapienza. Ella in realtà è più radiosa del sole e supera ogni costellazione, paragonata alla luce risulta più luminosa; a questa, infatti, succede la notte, ma la malvagità non prevale sulla sapienza” (Cfr Sap 7,13-30).

<<La Parola di Dio scruta i sentimenti  ed i pensieri del cuore>> (Ebrei 4, 12-13).

<<Donaci, o Dio, la Sapienza del cuore>> (Salmo 89).

<<Al confronto della Sapienza stimai un nulla le ricchezze>> (Sapienza 7, 7-11).

 


 

Se si diviene puri come i bimbi

si ottiene la Sapienza del cuore.


 

 

«In verità Io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel Regno dei Cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel Mio Nome, accoglie Me. Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché Io vi dico che i loro Angeli nei Cieli vedono sempre il Volto del Padre Mio Che è nei Cieli». Parola del Signore - (Mt 18,1-5.10)

 

 


Conclusione spirituale

per ricevere la Forza

dello Spirito Divino.


 

Un cenno di richiamo va fatto riguardo alle ‘forze del male’, al ‘principe delle tenebre’. Occorre ricordare, infatti, che ‘il Demonio’ non dorme mai ed è sempre in cerca di chi coinvolgere  per condurlo 'nella sua rete'; ‘lui’ non ri­posa mai per popolare l’inferno. Il cristiano invece, seguace di Gesù, non dove riposare mai per popolare il Paradiso. Bisogna, infatti, essere forti e perseveranti contro le ‘forze del male’, poiché, su questa Terra, ‘l’eterno mistificatore’ è sempre in agguato come leone ruggente e combatte la sua battaglia per creare dissidio, per far soffrire, per distruggere; ma, come ha predetto Gesù, ‘le forze del male’ non prevarranno e, nel Cielo, dove saranno tutti coloro che hanno lottato quaggiù, ‘lui’ non può penetrare, quindi non può nuocere a coloro che su questa Terra lo hanno combattuto con il coraggio della Fede e della Preghiera.

“Quanto più uno si sarà reso interiormente saldo e semplice, tanto più agevolmente capirà molte cose, anche quelle difficili, perché dall'Alto egli riceverà il Lume dell'Intelletto. Uno spirito puro, saldo e semplice non si perde, anche se si adopera in molteplici faccende, perché tutto egli fa a onore di Dio, sforzandosi di astenersi da ogni ricerca di sé. Che cosa ti lega e ti danneggia di più dei tuoi desideri non mortificati? L'uomo retto e devoto prepara prima, interiormente, le opere esterne che deve compiere. Così non saranno queste ad indurlo a desideri volti al male; ma sarà lui invece che piegherà le sue opere alla scelta fatta dalla retta ragione. Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso. Questo appunto dovrebbe essere il nostro impegno: vincere noi stessi, farci ogni giorno superiori a noi stessi ed avanzare un poco per volta nel bene. (…) … la vera pace del cuore la si trova resistendo alle passioni, non soggiacendo ad esse. Non già nel cuore di colui che è attaccato alla carne, non già nell'uomo volto alle cose esteriori sta la pace, ma nel cuore di colui che è pieno di fervore spirituale. (…) Procedi, dunque, con schietta e ferma fede; accostati al Sacramento  (della Penitenza e dell'Eucaristia -n.d.r.-) con umile venerazione. Rimetti tranquillamente a Dio, Che tutto può, quanto non riesci a comprendere: Iddio non ti inganna, mentre si inganna colui che confida troppo in se stesso. Dio cammina accanto ai semplici, Si rivela agli umili, "dà lume d'intelletto ai piccoli" (Sal 118,130), apre la mente ai puri di cuore e ritira la grazia ai curiosi e ai superbi. La ragione umana è debole e può sbagliare, mentre la Fede vera non può ingannarsi. Ogni ragionamento, ogni nostra ricerca deve andare dietro alla Fede; non precederla, né indebolirla. Ecco, predominano allora la Fede e l'Amore, misteriosamente operanti in questo Santissimo ed Eccellentissimo Sacramento (della Santa Eucarisitia -n.d.r.-). Il Dio Eterno, Immenso ed Onnipotente, Fa cose grandi ed imperscrutabili, in Cielo e in Terra e a noi non è dato investigare le meravigliose Sue Opere, poiché, se le Opere di Dio fossero tali da poter essere facilmente comprese dalla ragione umana, non si potrebbero dire meravigliose ed ineffabili.” (L'imitazione di Cristo - Tommaso da Kempis)


 

 



Le origini del Santo Rosario

allo Spirito Santo


 

Non vi è una vera e propria cronistoria sulle origini del Santo Rosario allo Spirito Santo, ma si può cogliere qualche notizia in merito, avvalorando il fatto che vi sia una convinta volontà di diffondere nel Mondo questo nuovo Rosario, per ottenere il Dono dello Spirito Santo e per rispondere, così, all'appello del Santo Padre per la Nuova Evangelizzazione, che non deve essere esclusivamente a servizio dell’uomo, ma per accondiscendere alla Volontà di Dio.

Nel 1995, infatti, tale pratica da Lourdes si espande in tutto il Mondo (dall'America Latina all'Europa, dal Giappone all'Africa, ecc.). In Italia questa Preghiera è ormai diffusa in quasi tutte le Regioni, coinvolgendo numerosissime famiglie, impegnate a pregare il Santo Rosario dello Spirito, per intercedere affinché vi sia la conversione di coloro che si trovano lontani da Dio, perché ritorni il fervore nella Fede, perché vi sia il ritorno alla Santa Messa Festiva di coloro che, pur se si reputano cristiani, non partecipano più all’Assemblea Domenicale.

Varie sono le stesure delle preghiere al Santo Spirito, divulgate in questi ultimi tempi, da Associazioni o Movimenti, che hanno personalizzato, spesso impropriamente, una 'nuova maniera' di pregare lo Spirito Santo.

Alcuni gruppi si cimentano con iniziative personali, con varie forme esteriori,  spesso del tutto fuori luogo. Taluni, invocando lo Spirito Santo, si abbandonano a vere e proprie esaltazioni, che vanno oltre la normalità, creando spesso confusione, perplessità e negative sensazioni nei presenti.

Si spera che i Parroci, ma anche i laici, sappiano discernere tali forme di preghiera concitata e pervasa da una ‘spiritualità’ molto discutibile. Non si possono formulare  implorazioni allo Spirito Santo affinché Egli possa dare un ‘segno’ a chi prega, quasi a volergLi imporre una ‘visibile prova’  della Sua Presenza.

Leggiamo nella prima lettera di san Giovanni:

«Carissimi, non prestate fede ad ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono comparsi nel mondo. Da questo potete riconoscere lo spirito di Dio: ogni spirito che riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo. Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto questi falsi profeti, perché Colui Che è in voi è più grande di ‘colui’ che è nel mondo. Costoro sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio. Chi conosce Dio ascolta noi; chi non è da Dio non ci ascolta. Da ciò noi distinguiamo lo Spirito della Verità e lo ‘spirito dell’errore’» (1 Giov 4, 1-6).

Occorre, pertanto, rientrare nei canoni della normale e devota Preghiera, adottando il Santo Rosario allo Spirito Santo, pregando con umiltà, con devozione e con zelo. Tale Preghiera deve essere viva, convinta e palpitante, ma anche seria, rispettosa e silenziosa, per coinvolgere la Santissima Divina Trinità: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Gesù nel Vangelo Ha detto: “Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che Vede nel segreto, ti ricompenserà” (Mt 6,6).

Riferendosi alla “camera”, Gesù vuole significare il “luogo” in cui, nel raccolto silenzio dell’anima, avviene la vera contemplazione di Dio e la più naturale Ispirazione Divina.

Con l’intimo desiderio di maturare spiritualmente, vivendo lontani da ciò che insegna e piace al mondo, si riesce a seguire con coerenza il Vangelo insegnato da Gesù. Questa è la vera conversione. Lo zelo nella Preghiera diviene, poi, il principale mezzo per essere sempre più vicini a Nostro Signore. La vera Preghiera interiore, quindi, deve essere umile, ardente e sincera, per alimentare il desiderio di uniformarsi sempre più al Divino Maestro, per essere disponibili a compiere la Sua Volontà. Questa è la Luce da seguire, ed in questo consiste il segreto per incamminarsi sulla via della santità.

 

 

 


 

La Promessa di Gesù

(Purificazione, Penitenza, Rinnovamento)


Gesù, invitando alla preghiera, Ha promesso: "Se voi che non siete buoni, sapete dare cose buone ai vostri figli, tanto più il Padre vostro Celeste potrà elargire i Doni dello Spirito Santo a coloro che glieLo chiedono". (Lc.11,13). Questa Parola del Signore ha ispirato la nascita di questo Rosario, attraverso il quale si possono ottenere, per intercessione della Beata Vergine Maria e del Suo Celeste Sposo Divino, copiose Grazie, per il rinnovamento spirituale.

Con questi intenti, si invitano tutti i fedeli, che partecipano alla vita della Chiesa, ad un impegno più vivo per fare penitenza, per pregare con fervore lo Spirito Santo, attraverso un cammino di Fede, di Speranza e di Carità.

Oggi, più che mai, non solo nell’ambiente cattolico, quasi a livello di un III Concilio (che potesse rieducare, con una nuova catechesi, quanto si è distrutto in questi ultimi anni), si sente l’esigenza di un sostanziale rinnovamento, nell’ambito laico-ecclesiastico, nella Chiesa, nella famiglia, nella scuola, nella società.

Occorre, quindi, pregare lo Spirito Santo per una totale “purificazione”, per ricevere il Perdono e le Grazie santificanti, per le esigenze della Santa Madre Chiesa, per la santità dei Pastori e di tutti quei battezzati che si sono allontanati dalla Grazia Divina.

Vieni Spirito Santo, Purificaci, Santificaci!

 

 

 


 

Il valore dell’iniziativa

 

Questa iniziativa spirituale nasce quindi dall’esigenza di accogliere Gesù attraverso la Forza dello Spirito, così come lo Spirito Santo pervase e rinnovò Giovanni (Ap 1,10a).

Valutare quale sia la più semplice ed adeguata formula per Pregare il Santo Rosario al Santo Spirito, appartiene ormai alla Liturgia della Chiesa. Prima, però, occorre mettere in atto il pressante invito di Gesù <<Convertiti>> (2, 5.16; 3, 19c).

Con questo invito, “le Chiese devono mettersi in attento ascolto del Signore, aprendosi allo Spirito come Gesù richiede con insistenza, ripetendo questo comando sette volte: <<Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese>> (2, 7.11.17.29; 3, 6.13.22). L’Apocalisse ci presenta una comunità riunita in preghiera, perché avvertiamo in modo sempre crescente la Presenza di Gesù con noi ed in noi. “Quanto più e meglio preghiamo con costanza, con intensità, tanto più ci assimiliamo a Lui ed Egli veramente entra nella nostra vita e la guida, donandole gioia e pace. Quanto più noi conosciamo, amiamo e seguiamo Gesù, tanto più sentiamo il bisogno di fermarci in preghiera con Lui, ricevendo serenità, speranza e forza nella nostra vita”. (Benedetto XVI, Catechesi Settembre 2012).


 

 

 

 

 


 

 

 

INTRODUZIONE ALLA PREGHIERA

 

 

 

 



“L’uomo, nel rivolgersi a Dio, non ha che una forza sola: la Preghiera!“ (Bartolo Longo)


“La Fede si accresce con la Preghiera, si conserva con la Penitenza, si ravviva e si perfeziona con la Carità.” (Bartolo Longo)


“Un Mondo senza Preghiera e senza Croce sarebbe un Mondo senza Speranza.”(Benedetto XVI)


 

L’essenza della religione è la Preghiera. Questa diviene il soffio dell’anima e, alimentando la Fede, permette l’intima unione con lo Spirito di Dio, con la Santissima Trinità. Il rapporto con Dio, come ci ricorda San Alfonso, è essenziale nella nostra vita. Egli, così, diviene la nostra forza, necessaria per noi e per fare il bene degli altri. Egli rende efficace la nostra volontà, per saper discernere il bene dal male; spesso, pur riconoscendo il bene, non riusciamo ad attuarlo, con la Preghiera arriviamo a compierlo. Occorre saper accogliere la Grazia Divina, quella che ci viene concessa per il nostro bene, che ci illumina nei momenti difficili in cui, con la preghiera, riusciamo a sconfiggere le tentazioni ed il ‘male’. Il Signore non nega il Suo Aiuto a chi Lo prega con umiltà (cfr. III, 3) e, questa, è una reale possibilità concessa a tutti.

Come sosteneva sant’Alfonso Maria de’ Liquori, Vescovo e Dottore della Chiesa, sull’insegnamento della Preghiera, quella devota del cuore, Essa diviene il mezzo necessario e sicuro per ottenere la Salvezza e tutte le Grazie di cui abbiamo bisogno per conseguirla. “Chi prega si salva -diceva-, chi non prega si danna!” Con questa frase lapidaria, egli sottolineava che tutti possono salvarsi e, poiché è permesso a tutti di pregare, questa è una cosa facile; chi non lo fa è perché non vuole farlo. Nella sua II Conclusione, inoltre, asserisce che “Se non preghiamo, per noi non v’è scusa, perché la grazia di pregare è data ad ognuno (…) e se non ci salveremo tutta la colpa sarà nostra, perché non avremo pregato (ibid.).

Il Papa, Sua Santità Benedetto XVI, in merito alla Preghiera, aggiungeva che, in ogni situazione della vita, non si può fare a meno di pregare, specie nel momento della prova e delle difficoltà; per questo l’uomo non deve aver timore di rivolgersi al Signore, al Padre Celeste, l’Unico che può conoscere la nostra intima essenza e le nostre necessità. Nostro Signore Gesù è Colui che ci può aiutare e salvare. In fine, attraverso il Sacramento della Penitenza, si manifesta l’Abbraccio gioioso di Dio Padre Che, nella Sua infinita Misericordia, con il Suo grande Amore, non si stanca di accogliere ogni figlio pentito.

 

 


 

 


 

La Misericordia Divina

non giustifica il peccato.


 

Il perdono si ottiene con il pentimento, con la ferma convinzione di voler abbandonare “la malattia” del ‘peccato’. Finché il malato (peccatore) non riconosce la malattia (il peccato), non si può sperare che avvenga la guarigione (la Grazia della Misericordia Divina).

 

La superficialità con cui si compie un peccato -commesso e non confessato-, la mancata conoscenza del peccato mortale (perché non si conoscono a fondo i dieci Comandamenti del Catechismo della Chiesa Cattolica), allontanano sempre più il cristiano dalla consapevolezza del proprio stato. Così, egli si affligge interiormente, vive in stato confusionale e perde la serenità dell’anima, sino a condurla, talvolta, nella disperazione. Dio non è confu­sione (1 Corinzi 14,33), e il frutto del Suo Spirito è l’autocontrollo (Galati 5,22-23).

 

Occorre, quindi, convertirsi e, attraverso il Sacramento della Confessione, confermare la Fede nel Mistero Eucaristico. Questa è la parte iniziale ed essenziale del cammino, per procedere sulla giusta via spirituale, prima di ‘pretendere’ qualsiasi desiderio di ricevere le Grazie Divine.

 

Salvo ‘eventi particolari’, in cui la Grazia dello Spirito Divino interviene in maniere diretta, non si può pretendere, quindi, di imporre allo Spirito Santo di assecondare nell’immediato le nostre richieste, secondo la propria necessità. Occorre, quindi, lasciarsi trasportare con umiltà dalla Parola, poiché il Verbo Divino viene incontro con il Suo Amore e per il nostro bene, con i Suoi tempi, che non sono quelli umani.

Dopo le considerazioni sopra espresse, si può invocare lo Spirito Paraclito, lo Spirito Che viene dal Padre e che, attraverso il Figlio, Si unisce nella SS. Trinità.

Preghiamo lo Spirito Santo, affinché purifichi il nostro cuore, inebri la nostra mente, santifichi la nostra anima, per essere degni della Misericordia Divina, per sentirsi liberi in coscienza e potersi accostare serenamente alla Santissima Eucaristia.

 

 

La Santissima Eucaristia

dona le Grazie Santificanti,

salva le anime del Purgatorio.

 

 

 

Il senso della Preghiera

allo Spirito Santo.

 

La Preghiera è una esigenza interiore dell’uomo, è una fonte di immensa Grazia, che dà senso alla vita, che fa trovare e sentire il conforto della Presenza di Dio Padre.

Scoprire l’importanza e la Potenza della Preghiera, fonte di spiritualità, è un traguardo comune a tutti gli uomini di Buona Volontà.

Un Progetto santificante per Invocare e Magnificare Dio Padre, per diffondere il Mistero di Amore operato da Gesù.

La Preghiera rivolta allo Spirito Santo, in questo ultimo decennio, sta coinvolgendo molti fedeli, i quali, però, non sanno discernere quale sia la formula più adatta da mettere in pratica. Prima ancora di rivolgere le nostre richieste allo Spirito Santo, invocandoLo con la Preghiera del Santo Rosario, occorre pregarLo per ricevere la Grazia del discernimento, per riuscire a guardare dentro di noi, per cominciare ad intraprendere un vero cammino penitenziale e spirituale.

In una società stordita da mille cose materiali, immersa nella ricerca dei piaceri effimeri, la confusione mentale predomina sulla trasparenza delle cose. Occorre  avere l’intelletto limpido per vedere nell’invisibile. Bisogna raggiungere la serenità interiore per avere la capacità di saper discernere, di saper distinguere la verità oggettiva dalla falsità. Il cammino di conversione è certamente il passo determinante per lasciare il peccato, per rinascere a nuova vita, per iniziare il vero cammino spirituale, per interpretare correttamente il Vangelo, che porta all’unione intima con Cristo Gesù e, quindi, con Dio Padre.

L’incontro con Gesù è un’esperienza che nasce attraverso un costante esercizio, che inizia da una Fede convinta, per raggiungere quella purezza nel cuore, in maniera da riempire ogni spazio dell’esistenza nell’intimo contatto con il Signore. Attraverso la Santa Eucaristia si riceve quella ricchezza inesauribile, senza limiti e confini. Un Evento sconcertante, ma altrettanto luminoso, per la Grazia del Mistero Divino, con cui Nostro Signore Gesù Cristo Ha voluto donarSi all’uomo, per toccarlo nell’intimo del cuore. Lui, Gesù, Entra in noi, nella nostra misera esistenza, per salvarci, redimerci, alimentarci della Sua Grazia Divina. Esserne degni è il primo passo per poter sperare di rinnovarci, perché possa avvenire la nostra salvezza e sperare nella gloria dell’Eterno Gaudio.

Quale migliore possibilità di Adorare ed Amare Gesù, di sentirLo Vivo e Presente in noi, quando Lo riceviamo nell’Ostia Divina della Santa Comunione? Questa è la Forza dello Spirito di Dio, Che, attraverso la Santa Eucaristia, ci consente di unirci a Lui. E’ questa consapevolezza che ci sprona a pregare lo Spirito Santo, affinché illumini, fortifichi ed alimenti il seme della Fede, della Speranza, della Carità perché, assieme a noi, tanti fratelli immersi nel Mondo sappiano trovare la Verità nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Pregare lo Spirito Santo, quindi, è un atto di grande apostolato per la Chiesa, per i cristiani, affinché tutti concorrano al Progetto che la Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa e dei credenti. Lei, nel Suo importante ruolo nella storia della salvezza, da tempo chiede a tutti i Suoi figli di pregare. Quanto più ci rivolgiamo con la Preghiera devota alla Madonna, tanto maggiore sarà il Suo potere di Mediatrice che la Santissima Trinità Le ha concesso. In tal modo, saremo collegati anche a Gesù, la Vera Luce, uscendo dalle tenebre per emanare anche noi la Sua Luce.

Per questo, assieme la Liturgia delle Ore, al Santo Rosario della Vergine Maria, Aurora della nostra salvezza, è nata anche la Preghiera del Rosario allo Spirito Santo.

 

 

 


Innaffiamo ogni giorno con l’acqua pura della Preghiera

il delicato ma variopinto e profumato fiore della Fede.

 

 

 

Preghiera di

San Giovanni Maria Vianney

 

Vi Amo, Signore,

e la sola grazia che Vi chiedo

è di amarVi eternamente.

Mio Dio,

se la mia lingua non può ripetere,

ad ogni istante,

che Vi Amo,

voglio che il mio cuore

Ve lo ripeta

tutte le volte che respiro.

 

 


 

 

 

 

PREGHIERA

di San Francesco d’Assisi

 

Saluto alla Beata Vergine Maria


 

“Ave, Signora, Santa Regina,

Santa Madre di Dio, Maria,

Che Sei Vergine fatta Chiesa

ed eletta dal Santissimo Padre Celeste,

Che Ti ha consacrata

insieme con il Santissimo Suo Figlio diletto

e con lo Spirito Santo Paraclito.

Tu in cui fu ed è ogni pienezza

di Grazia ed ogni bene.

 

 

Ave, Suo palazzo.

Ave, Suo Tabernacolo,

Ave, Sua casa.

Ave, Suo vestimento,

Ave, Sua ancella,

Ave, Sua Madre.

 

 

Saluto voi tutte, Sante Virtù,

che per Grazia ed illuminazione

dello Spirito Santo

venite infuse nei cuori dei fedeli,

perché da infedeli

fedeli a Dio li rendiate”.

 

 

 

 

 

 

 

La comune Preghiera

del Santo Rosario


 

Con il Rosario tradizionale alla Santissima Vergine Maria si meditano i Misteri Gaudiosi, i Misteri della Luce, i Misteri Dolorosi e Gloriosi sulla vita di Gesù; nel Santo Rosario allo Spirito Santo si medita l’Azione che Egli ha svolto sulla Santissima Vergine Maria, poi sugli Apostoli (i Sacerdoti), quindi sulle nuove comunità (la Chiesa istituita da Gesù Cristo con i Sacramenti ecc.).

 


 

 

LA PREGHIERA NELLA CHIESA

 

 

(La seguente Invocazione dovrebbe essere incorniciata

e posta sull’Acquasantiera, all’entrata di ogni chiesa.)

 


 

ENTRANDO IN CHIESA, NELL’ATTINGERE L’ACQUA

(posta nell’Acquasantiera dell’entrata),

SI EFFETTUA IL SEGNO DELLA SANTA CROCE

E SI INVOCA DIO ONNIPOTENTE, DICENDO:


Aspergimi, Signore,

nel Nome del Padre

e del Figlio

e dello Spirito Santo !

( Asperges me Domine )


 

Si può continuare con la preghiera intima, dicendo:

Purificami, o Padre Misericordioso, da ogni peccato. Fa che quest’Acqua Benedetta rinnovi in me la memoria del Sangue che Ha sparso Nostro Signore Gesù Cristo e delle lacrime che debbo spargere per le mie colpe. Entro nel Santuario della Tua Casa, o Mio Dio, Casa di Adorazione, nella Quale si santificano le anime. Ti prego, pertanto, di allontanare da me tutti i vani pensieri e le umane distrazioni, per cercare sempre Te solo, o mio Signore, per partecipare ai meriti del Tuo Santissimo e Preziosissimo Sangue e poterTi poi adorare nel Tempio del Paradiso, per tutta l’Eternità. Amen

 

( Dalle Orazioni di Santa Brigida )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inno di Preparazione

 

 

ESULTINO LE MIE LABBRA

CANTANDO LE TUE LODI.

 

 

Un cuore nuovo Donaci, o Signore;

Infondi in noi il Tuo Spirito Santo.

 

 

Vi Aspargerò con Acqua pura

e sarete purificati;

Io vi Purificherò da tutte le vostre impurità

e da tutti i vostri idoli;

vi Darò un cuore nuovo,

Metterò dentro di voi uno Spirito nuovo,

Toglierò da voi il cuore di pietra

e vi Darò un cuore di carne.

Porrò il Mio Spirito dentro di voi

e vi Farò vivere secondo i Miei Precetti

e vi Farò osservare e mettere in pratica

le Mie Leggi.

Abiterete nella Terra che IO Diedi

ai vostri padri;

voi sarete il Mio Popolo

ed IO Sarò il Vostro DIO ”.

 


 

 

IL CREDO CRISTIANO

 

Per introdursi coscientemente nelle Verità della Fede, prima di partecipare alla Liturgia della Parola, della Santa Messa ed anche al Santo Rosario, occorre conoscere, accettare liberamente e fare propri, con la professione di Fede, i contenuti del Credo Cristiano. QUESTO E’ UN PASSO IMPORTANTE ED INDISPENSABILE PRIMA DI OGNI ATTO LITURGICO. La Fede, infatti, è un atto dell’intelletto, mosso dalla Volontà dello Spirito di Dio Che, per mezzo della Grazia, Dà il proprio assenso alla Verità Divina (Cfr San Tommaso, Summa Theologiae).

 

 

 

 

 

Preghiera allo Spirito Creatore

Vieni, o Spirito Creatore, visita le nostre menti, riempi della Tua Grazia i cuori che Hai creato. O dolce Consolatore, Dono del Padre Altissimo, Acqua viva, Fuoco, Amore, Santo Crisma dell’anima. Dito della Mano di Dio, promesso dal Salvatore, Irradia i Tuoi Sette Doni, Suscita in noi la Parola. Sii Luce all’intelletto, Fiamma Ardente nel cuore; Sana le nostre ferite con il Balsamo del Tuo Amore. Difendici dal ‘nemico’; reca il Dono della Pace; la Tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce di Eterna Sapienza svelaci il grande Mistero di Dio Padre e del Figlio Uniti in un solo Amore. Amen.

 

 

 

 

 

IL NUOVO ROSARIO

ALLO SPIRITO SANTO

 

 

 

Nel Nome del Padre

(Il Creatore -Che mi Ha creato-)

Del Figlio

(Il Salvatore -Che mi Ha redento-)

e dello Spirito Santo

(Fuoco dell’Amore -Che mi Ha Amato-)

 

 

 

 

Invocazione allo Spirito Santo

(prima del Santo Rosario)


O Spirito Santo, illumina le nostre menti, affinché l’Invocazione della nostra Preghiera sia attenta e fervente nel Glorificare Dio, la Santissima Trinità e la Vergine Maria. Fa che avvenga in noi la pia contemplazione dei Misteri, per prendere coscienza ed aderire alle Verità di Fede. Fa scendere su di noi la Luce dello Tuo Spirito. Allontanaci da ogni insidia e distrazione durante la Preghiera di questo Santo Rosario, affinché la nostra Invocazione giunga costante e con fervida  devozione, per Lodare degnamente Dio Padre, il Figlio Gesù, la Santissima Vergine Maria, Madre di Cristo Gesù, la Santissima Trinità, per ottenere il perdono e le Grazie santificanti, secondo la Volontà Divina”.

 

 

Credo

Credo in Dio Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra; e in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, Nostro Signore, il Quale fu Concepito di Spirito Santo. Nacque da Maria Vergine, Patì sotto Ponzio Pilato, fu Crocifisso, Morì e fu sepolto; Discese agli Inferi; il terzo giorno Risuscitò da morte; Salì al Cielo; Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente; di là Verrà a Giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la Vita Eterna. Amen

 

 

 

( Si inizia con il Segno della Croce )

 

O DIO VIENI A SALVARCI.

SIGNORE VIENI PRESTO IN NOSTRO AIUTO.

 

GLORIA AL PADRE, E AL FIGLIO

E ALLO SPIRITO SANTO,

COME ERA NEL PRINCIPIO, E ORA E SEMPRE,

NEI SECOLI DEI SECOLI. AMEN

 

 

 

PRIMO MISTERO

 

Nel Primo Mistero si contempla:

Gesù Che è concepito per Opera dello Spiri­to Santo nel Seno della Vergine Maria.

 

Dal Vangelo secondo Luca (1,30-35.38)  

L’Angelo Le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato Grazia presso Dio. Ecco concepirai un Figlio, Lo darai alla luce e Lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio Gli darà il Trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il Suo Regno non avrà fine». Allora Maria disse all'Angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'Angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di Te, su Te stenderà la Sua Ombra la Potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque Santo e chiamato Figlio di Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di Me quello che hai detto». E l'angelo partì da Lei.

 

Commento al Mistero

L’Unigenito Figlio del Padre, Dio da Dio, Si è fatto "carne" nel Grembo Immacolato di Maria.

L’Amore e l'Onnipo­tenza dello Spirito Santo Hanno compiuto un grande prodigio nella Vergine Maria, Che diventa l'amabile Madre del Verbo di Dio. Lei, con profonda umiltà e Fede, accoglie il Figlio di Dio nel Suo Grembo - come dicono i Santi Padri -, per  donarLo poi al Mondo nel Santo Natale.

Con l’incarnazione del Redentore, uno dei più grandi misteri della Fede, si realizza l'unione della Natura Divina con la natura umana nell'unica Persona del Signore Gesù. La Grazia di tale Mistero si compie, quindi, attraverso l’Amore dello Spirito Santo, Che trova nella Vergine Maria, Sua Dolce Sposa e Nostra Madre Celeste, l'unione stabile e beatifican­te con Gesù, Sapienza dell'Eterno Amore, alla Cui comunione siamo stati chiamati dal Padre Suo e Padre Nostro (cfr. 1Cor 1,9).

 

Giaculatoria

Santissima Trinità, Manda il Tuo Santo Spirito,

perché sia rinnovata la Creazione

ed il volto della Terra.

 

Un «Padre Nostro» tre «Ave, o Maria».

 

Sette volte si invoca: Spirito Santo, Eterno Amore, a noi Vieni con il Tuo Ardore; Vieni e Infiamma il nostro cuore con il Fuoco del Tuo Amore.

 

Si continua con il

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,

come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Si conclude con il

Gloria, Adorazione e Benedizione a Te, Eter­no Spirito di Amore, Che ci hai portato sulla Terra il Divino Sal­vatore. Gloria e Onore al Suo adorabilissimo Cuore, Che ci ama di infinito Amore!

 

 

SECONDO MISTERO

 

Nel Secondo Mistero si contempla:

Gesù consacrato Messia dallo Spirito Santo nel fiume Giordano.

 

Dal Vangelo secondo Luca (3,21-22)

Dopo che tutto il popolo fu battezzato, mentre Gesù, ricevuto anche Lui il Battesimo, stava in pre­ghiera, il Cielo si aprì e scese su di Lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una Voce dal Cielo: «Tu Sei il Mio Figlio prediletto, in Te Mi sono compiaciuto».

 

Commento al Mistero

L’inizio della vita pubblica di Gesù è segnato dal Mistero del suo Battesimo. Gesù, già pieno di Spirito Santo sin dal Suo concepimento verginale e destina­to a diventare «Colui che dona lo Spirito senza misu­ra» (Gv 3,34), si sottomette al rito del Battesimo di conversione, che veniva dato a coloro che riconosce­vano di essere peccatori. Così Gesù si fa solidale con tutti gli uomini peccatori, preannunziando il Suo "battesimo di sangue" per la rinascita, la rigenera­zione dell'uomo attraverso la Santissima Trinità. Tutto questo Egli lo compie per Volontà del Padre, per compiere cioè il Suo Volere, affinché ogni creatura umana potesse essere giustificata dalla Sua Grazia e ritrovare così la sua via di Salvezza Eterna. Ciascuno di noi nel Bat­tesimo è stato sepolto con Gesù nella morte e risu­scitato con Lui a Vita nuova (cfr. Rm 6,4) e, grazie all'A­zione dello Spirito Santo, ci ha resi così nuovamente figli di Dio. Occorre, quindi, essere perseveranti con gli impegni assunti nel Battesimo, per non spegnere la Grazia ricevuta dallo Spirito di Dio che abita in noi, per testimoniare con la nostra vita la fedeltà alla Parola di Dio ed al Suo Amore.

 

Giaculatoria

Santissima Trinità, Manda il Tuo Santo Spirito, perché sia rinnovata la Creazione ed il volto della Terra.

 

Un «Padre Nostro» tre «Ave, o Maria».


Sette volte si invoca: Spirito Santo, Eterno Amore, a noi Vieni con il Tuo Ardore; Vieni e Infiamma il nostro cuore con il Fuoco del Tuo Amore.

 

Si continua con il

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

come era nel principio,

e ora e sempre, nei secoli dei secoli.

Amen.

 

Si conclude con il

Gloria, Adorazione e Benedizione a Te, Eter­no Spirito di Amore, Che ci hai portato sulla Terra il Divino Sal­vatore. Gloria e Onore al Suo adorabilissimo Cuore, Che ci ama di infinito Amore!

 

 

TERZO MISTERO

 

Nel Secondo Mistero si contempla:

Gesù Che muore in croce per redimerci dal pec­cato e per donare, attraverso il Sacramento del Perdono, la Grazia rinnovatrice dello Spirito Santo.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (19,28-30).

Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, per adempiere la Scrittu­ra disse: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!» e, chinato il capo, Spirò.

 

Commento al Mistero

Dio Padre, per Amore e per mezzo dello Spirito Santo, ha donato al Mondo il Figlio Gesù, il Quale, assumendo la condizione umana, per salvare il Mondo, Ha donato la Sua Vita per Amore. Per la stessa ragione che egli si è fatto uomo ed è venuto in mezzo a noi, portando l’Amore, la Giustizia e la Pace, noi abbiamo il compito di seguirLo, sia nella nostra vita che nel manifestare la nostra testimonianza, per respingere il male, per essere servitori di pace e di riconciliazione. A tale proposito, occorre ricordare la massima evangelica in cui Gesù ci propone di amare il prossimo come se stessi, poiché se non sappiamo amare noi stessi, non riusciremo a dare nulla al prossimo, Dio si è fatto uomo

Gesù, sostenuto dalla Forza dello Spirito Santo, accetta liberamente la Volontà del Padre, offrendo la Sua dolorosa Passione e la terribile Morte per redimere l'uomo di ogni tempo dal peccato originale, per la sua salvezza eterna. Ciò avviene anche attraverso la consapevolezza e la volontà dell’uomo di liberarsi da ogni peccato, mediante i Sacramenti istituiti dallo stesso Gesù e profusi dallo Spirito Santo nella Chiesa.

Gesù, nella vita pubblica, compie la Volontà e le Opere del Padre, Che si manifestano mediante la Forza dello Spirito Santo Che è in Lui. Tutta la Sua vita ed i Suoi miracoli sono la conferma dell’Aiuto del Padre e che avvenivano per mezzo del Suo Spirito.

In realtà, durante la Celebrazione Eucaristica, il Sacerdo­te esprime in modo profondo ed inequivocabile la Forza di tale Spirito: «Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio Vivo Che, per Volontà del Padre e con l'Opera dello Spirito Santo, morendo Hai dato la Vita al Mondo, per il Santo Mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, Liberami da ogni colpa e da ogni male; Fa che sia sempre fedele alla Tua Legge e non sia mai separato da Te».

Lo Spirito Santo, quindi, avendo operato con Gesù per la redenzione dell'uomo, ci ispira ad abbracciare e ad amare la Croce di Gesù, Che assume nella vita di ogni giorno infiniti volti, attraverso le sofferenze fisiche, morali e spirituali, per collaborare all'Opera redentiva di Cristo, Amore puro e Gioia vera senza fine.

 

Giaculatoria

Santissima Trinità, Manda il Tuo Santo Spirito, perché sia rinnovata la Creazione ed il volto della Terra.

 

Un «Padre Nostro» tre «Ave, o Maria».

 

Sette volte si invoca: Spirito Santo, Eterno Amore, a noi Vieni con il Tuo Ardore;Vieni e Infiamma il nostro cuore con il Fuoco del Tuo Amore.

 

Si continua con il

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

 

Si conclude con il

Gloria, Adorazione e Benedizione a Te, Eter­no Spirito di Amore, Che ci hai portato sulla Terra il Divino Sal­vatore. Gloria e Onore al Suo adorabilissimo Cuore, Che ci ama di infinito Amore!

 

 

QUARTO MISTERO

 

Nel Quarto Mistero si contempla:

Gesù Che dona agli Apostoli lo Spirito Santo, istituendo il Sacramento del Perdono, per la remissione dei peccati.

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (20,19-23)

La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il Sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani ed il costato. I discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre Ha manda­to Me, anch'Io mando voi». Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».

 

Commento al Mistero

Dio Padre, Nostro Creatore, Opera attraverso il Suo Spirito per Aiutare, Redimere e Salvare l’uomo da tutti i peccati. In effetti, il peccato non è altro che disamore, cioè non-amore verso Dio, verso il prossimo e verso se stessi.

Lo Spirito Santo, nella Dimensione della Santissima Trinità, è la Persona-Amore per eccellenza e, quindi, Egli è il "Dono" di Dio, Che, accolto con umiltà nel proprio cuore, diventa strumento di salvezza. Tale condizione è conseguente al riconoscimento dei propri errori e, con il proposito di non peccare e con la confessione, si riconcilia con Dio attraverso il Sacramento della Riconciliazione.

Consapevoli di questo potremo con grande fidu­cia accostarci al sacramento del Perdono ove, con l'assoluzione del Sacerdote, che in quel momento rappresenta la Persona di Cristo ed agisce mediante il Suo Spirito, si compie una nuova creazione: l'anima del penitente diventa luminosa e ripor­tata allo stato della Grazia Battesimale, riacquistando l’originale natura di figlio di Dio.

 

Giaculatoria

Santissima Trinità, Manda il Tuo Santo Spirito, perché sia rinnovata la Creazione ed il volto della Terra.

 

Un «Padre Nostro» tre «Ave, o Maria».

 

Sette volte si invoca: Spirito Santo, Eterno Amore, a noi Vieni con il Tuo Ardore; Vieni e Infiamma il nostro cuore con il Fuoco del Tuo Amore.

 

Si continua con il

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

 

Si conclude con il

Gloria, Adorazione e Benedizione a Te, Eter­no Spirito di Amore, Che ci hai portato sulla Terra il Divino Sal­vatore. Gloria e Onore al Suo adorabilissimo Cuore, Che ci ama di infinito Amore!

 

 

QUINTO MISTERO

 

Nel Quinto Mistero si contempla:

Dio Padre e Gesù, nella Pentecoste, Effondono lo Spirito Santo sulla Chiesa, costituita in Santità, Infallibilità e Potenza, per aprirsi alla missione nel Mondo.

 

Dagli Atti degli Apostoli (2,1-13)

Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal Cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciaro­no a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osser­vanti di ogni nazione che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lin­gua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotàmia, della Giudea, della Cappadòcia, dei Ponto e dell’Asia, della Frigia e della Panfilia, dell'E­gitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranie­ri di Roma, Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udia­mo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio». Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l'un l'altro: «Che significa questo?». Altri invece li deride­vano e dicevano: «Si sono ubriacati di mosto».

 

Commento al Mistero

La Chiesa nella Pentecoste si manifesta al Mondo quale Sacramento, segno di unità con Dio e con tutto il genere umano (cfr. LG 1), perché Santificata con il Dono di Dio, Poten­za Divina d’Amore.

Lo Spirito Santo le infonde forza che, tramite l'Amore Divino, rende capace il credente, di amare anzitutto il suo Creatore e Salvatore e poi il suo prossimo, per compiere umilmente la Volontà di Dio. E’ così che Egli ci rende capaci di osservare il Comandamento più antico e al contempo nuovo (cfr. 1Gv 2,7­8), che Gesù ha testimoniato nella Sua piena perfe­zione: «Vi Dò un comandamento nuovo: che vi amia­te gli uni gli altri, come Io vi ho amato. Da questo tutti sapranno che siete Miei Discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri» (Gv 13,34-35).

 

Giaculatoria

Santissima Trinità, Manda il Tuo Santo Spirito, perché sia rinnovata la Creazione ed il volto della Terra.

 

Un «Padre Nostro» tre «Ave, o Maria».

 

Sette volte si invoca: Spirito Santo, Eterno Amore, a noi Vieni con il Tuo Ardore; Vieni e Infiamma il nostro cuore con il Fuoco del Tuo Amore.

 

Si continua con il

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

 

Si conclude con il

Gloria, Adorazione e Benedizione a Te, Eter­no Spirito di Amore, Che ci hai portato sulla Terra il Divino Sal­vatore. Gloria e Onore al Suo adorabilissimo Cuore, Che ci ama di infinito Amore!

 

 

SESTO MISTERO

 

Nel Sesto Mistero si contempla:

Lo Spirito Santo Che scende per la prima volta sui pagani.

 

Dagli Atti degli Apostoli (10,34-43)

Pietro prese la parola e disse: «In verità sto ren­dendomi conto che Dio non fa preferenze di perso­ne, ma chi Lo teme e pratica la giustizia, a qualunque popolo appartenga, è a Lui accetto. Questa è la Paro­la che Egli ha inviato ai figli d'Israele, recando la buona novella della pace, per mezzo di Gesù Cristo, Che è il Signore di tutti.

Voi conoscete ciò che è accaduto in tutta la Giu­dea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazareth, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che sta­vano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con Lui. Noi siamo testimoni di tutte le cose da Lui com­piute nella Regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi Lo uccisero appendendoLo a una Croce, ma Dio Lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparis­se, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con Lui dopo la Sua risurrezione dai morti. Ci ha ordinato di annunziare al popolo e di attestare che Egli è il Giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio. Tutti i profeti Gli rendono questa testimonianza: chiunque crede in Lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del Suo Nome».

 

Commento al Mistero

Lo Spirito Santo, che ama infinitamente tutti gli uomi­ni, opera incessantemente con il Padre ed il Figlio, affin­ché ogni creatura giunga alla Salvezza Eterna, nei modi e nelle forme più adatte a ciascuno, per la Gloria della Santissima Trinità.

Egli, pur rispettando la libertà di ciascuno, desidera trovare accoglienza nel cuore degli uomini per riempirli di Sé, per dare un senso pieno alla loro vita terrena, nella Luce della Verità e dell’Amore, frutto del Sacrificio di Cristo, l'Unigenito di Dio, Che ha redento l’Umanità con il Suo Prezioso Sangue.

L’uomo, a sua volta, pur conformandosi alla legge della libertà, deve saper rinunciare alle lusinghe effimere che il mondo propone, per rispettare il Decalogo, unico impegno che Dio Creatore ha voluto che l’uomo ottemperasse per il conseguimento della Salvezza.

 

Giaculatoria

Santissima Trinità, Manda il Tuo Santo Spirito, perché sia rinnovata la Creazione ed il volto della Terra.

 

Un «Padre Nostro» tre «Ave, o Maria».

 

Sette volte si invoca: Spirito Santo, Eterno Amore, a noi Vieni con il Tuo Ardore; Vieni e Infiamma il nostro cuore con il Fuoco del Tuo Amore.

 

Si continua con il

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

 

Si conclude con il

Gloria, Adorazione e Benedizione a Te, Eter­no Spirito di Amore, Che ci hai portato sulla Terra il Divino Sal­vatore. Gloria e Onore al Suo adorabilissimo Cuore, Che ci ama di infinito Amore!

 

 

SETTIMO MISTERO

 

Nel Quinto Mistero si contempla:

Lo Spirito Santo guida la Chiesa di tutti i tempi, dandole i Suoi Doni ed i Suoi Carismi.

 

Dagli Atti degli Apostoli (15,22-29)

Allora gli apostoli, gli anziani e tutta la Chiesa decisero di eleggere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda chia­mato Barsabba e Sila, uomini tenuti in grande con­siderazione tra i fratelli. Costoro consegnarono la seguente lettera: «Gli apostoli e gli anziani ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilicia che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni da parte nostra, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con i loro discorsi sconvol­gendo i vostri animi. Abbiamo perciò deciso tutti d'accordo di eleggere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno votato la loro vita al nome dei nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo mandato dunque Giuda e Sila, che vi riferiranno anch'essi queste stesse cose a voce. Abbiamo deciso, lo Spirito Santo e noi, di non impor­vi nessun altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenervi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalla impudicizia. Farete cosa buona perciò a guardarvi da queste cose. State bene».

 

Commento al Mistero

La Santa Madre Chiesa, Istituzione Divina, è sem­pre stata sostenuta dalla Potenza dello Spirito di Cri­sto, Che le ha permesso di superare, nel corso dei tempi, ogni difficoltà ed ogni ostacolo che il mondo e la società hanno interposto nel cammino della Grazia.

Lo Spirito Santo, infatti, non ha mai cessato di adornare la Chiesa con i doni ed i carismi necessari per la sua cre­scita nella Santità e nella Grazia Divina. In ciascun fedele, come nella Chiesa, lo Spirito di Dio dimora come in un Tempio, dando testimonianza divina per essere riconosciuti dal Padre come Suoi figli, al pari del Figlio Unigenito (cfr. LG 4).

Ogni credente, nella Chiesa, è portatore di carismi e di doni, non necessariamente appariscenti e straor­dinari, ma anche solo semplici e nello stesso tempo preziosi. Questi carismi sono dati a ciascun fedele come una manifestazione partico­lare dello Spirito per l'utilità comune (cfr. 1Cor 12,7), non a proprio egoistico tornaconto. I Doni che lo Spirito elargisce sono dati come forze stabili, permanenti, che aiutano a crescere nelle Virtù, ren­dendo docili a seguire le ispirazioni dello Spirito Santo (cfr. CCC 1830).

È decisamente auspicabile, fra tutti i carismi ed i doni, che vi sia la ricerca soprattutto della carità, virtù teologale, il più elevato Dono dello Spirito, in quanto che Dio è Carità (cfr. 1Gv 4,8-9).

La carità effusa nei nostri cuori dallo Spirito Santo (cfr. Rm 5,5) deve diventare il centro del nostro desiderio, della nostra ricerca, perché solo in essa, con essa e per essa possiamo compiere la Volontà del Padre Celeste. Chi ha l'Amore possiede tutto e, già su  questa terra, possiede la Beatitudine della Santissima Trinità.

Gesù, attraverso il Suo Spirito, desidera donarci l’Azione delle Grazie santificanti,  ma perché avvenga questo, occorre dargLi la possibilità di farlo, eliminando dalla nostra vita gli affetti disordinati, l’interesse per gli idoli, per le cose insignificanti, per tutti gli eccessi della vita. Solo così Gesù ci dirà: “La tua Fede ti ha salvato; và in pace!”.

Accogliendo, così, i mol­teplici Doni dello Spirito Santo e mettendo in atto gli insegnamenti e le Virtù evangeliche, cre­scerà in noi quella Carità che spinse Gesù a donare la Sua Vita per la nostra salvezza e per la Gloria del Padre. Tali carismi devono essere messi, con umile semplicità, al servizio del prossimo e della Chiesa, per attuare  già su questa Terra la Volontà di Dio e per poterLo, poi, Glorificare nella Vita Eterna.

Dobbiamo, in fine, desiderare, con tutto il cuore, di farci avvolgere completamente dall'Amore di Maria, Sposa dello Spirito Santo, Madre di Dio e Madre Nostra. Dobbiamo cercare di rimanere stretti a Lei, al Suo Cuore Immacolato, soprattutto per resistere alle tentazioni del ‘maligno’, il quale cerca in ogni modo di allontanarci da Lei e dalla Grazia santificante. Per questo, occorre legarci alla ‘corda amorosa’ del Santo Rosario, che infonde devozione figliale, serenità e pace interiore, per rimanere fedeli a Lei, come lo stesso Gesù si sottomise alla guida di Maria (cf Lc 2,51).

 

 

Giaculatoria

Santissima Trinità, Manda il Tuo Santo Spirito, perché sia rinnovata la Creazione ed il volto della Terra.

 

Un «Padre Nostro» tre «Ave, o Maria».

 

Sette volte si invoca: Spirito Santo, Eterno Amore, a noi Vieni con il Tuo Ardore; Vieni e Infiamma il nostro cuore con il Fuoco del Tuo Amore.

 

Si continua con il

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

 

Si conclude con il

Gloria, Adorazione e Benedizione a Te, Eter­no Spirito di Amore, Che ci hai portato sulla Terra il Divino Sal­vatore. Gloria e Onore al Suo adorabilissimo Cuore, Che ci ama di infinito Amore!

 

 

Al termine del Santo Rosario, si conclude con un «Pater», «Ave» e «Gloria», perché lo Spirito Santo illumini il Papa, Sommo Pontefice, assieme ai Vescovi, nel loro ministero pastorale.


 

 

 

 

LITANIE DELLO SPIRITO SANTO

 

Signore, Abbi misericordia di noi!

Cristo, Abbi misericordia di noi!

Signore, Abbi misericordia di noi!

Padre Che Sei Potenza,

abbi misericordia di noi!

Gesù, Eterno Figlio del Padre

e Redentore del Mondo, salvaci!

Spirito del Padre e del Figlio,

Che Sei Effusione delle due Vite, santificaci!

Santissima Trinità, Unico Dio, ascoltaci!

Spirito Santo,

Che procedi dal Padre e dal Figlio, Vieni nei nostri cuori!

Spirito Santo,

Che sei uguale al Padre ed al Figlio, Vieni nei nostri cuori!

Promessa di Dio Padre, Vieni nei nostri cuori!

Raggio di Luce del Cielo, Vieni nei nostri cuori!

Autore di ogni Bene, Vieni nei nostri cuori!

Sorgente di Acqua Viva, Vieni nei nostri cuori!

Fuoco Consumatore, Vieni nei nostri cuori!

Sacra Unzione Spirituale, Vieni nei nostri cuori!

Spirito di Amore e di Verità, Scendi su di noi!

Spirito di Sapienza e di Scienza, Scendi su di noi!

Spirito di Consiglio e di Fortezza, Scendi su di noi!

Spirito di Intelletto e di Pietà, Scendi su di noi!

Spirito del Santo Timore di Dio, Scendi su di noi!

Spirito della Grazia e della Preghiera, Scendi su di noi!

Spirito che Infondi la Pace e la Mitezza, Scendi su di noi!

Spirito di Conforto e di Sollievo, Scendi su di noi!

Spirito che Ispiri la Modestia

e Proteggi l’Innocenza, Scendi su di noi!

Spirito Che Santifichi, Scendi su di noi!

Spirito Che Governi la Chiesa, Scendi su di noi!

Spirito Ineffabile dell’Amore Divino, Scendi su di noi!

Spirito Purificatore dei figli di Dio, Scendi su di noi!

Spirito Fortificatore, Donaci la perseveranza

per riconoscere sempre l'orrore del peccato.

Spirito Santo, Imprimi la Tua Legge nei nostri cuori.

Spirito Santo, Infiammaci col Fuoco del Tuo Amore.

Spirito Santo,

Mantieni costante in noi il tesoro delle Tue Grazie.

Spirito Santo, Insegnaci a pregare bene.

Spirito Santo, Indicaci la strada da seguire

per la nostra salvezza.

Spirito Santo, Fortifica in noi la pratica del bene

ed ottienici il merito delle Virtù.

Spirito Santo, Rendici perseveranti nella Fede e nella Giustizia.

Spirito Santo, Illumina con la Tua Luce le nostre menti.

Spirito Santo, Ispira e Rendi forte la nostra parola!

Spirito Santo, Facci degni della Tua perenne ricompensa.

Spirito Santo, Irradia del Tuo Amore i nostri cuori!

Spirito Santo e Potente,

Che Domini con la Tua Forza l'Universo,

Scendi sul nostro Mondo e rinnova il volto della Terra!

 

Agnello di Dio, Che togli i peccati del Mondo,

Manda su di noi il Tuo Spirito!

Agnello di Dio, Che togli i peccati del Mondo,

Concedi alle nostre anime i Doni dello Spirito Santo!

Agnello di Dio, Che togli i peccati del Mondo,

Donaci lo Spirito di Sapienza e la forza della Parola Divina!

 

 

Preghiamo

O Dio, Che nel mistero della Pentecoste Santifichi la Tua Chiesa presso ogni popolo e nazione, diffondi i Doni dello Spirito Santo sino ai confini della Terra, affinché conti­nuino oggi e sempre, nella comunità di tutti i credenti, i Prodigi che Hai operato, sin dall’inizio, con la predicazione del Vangelo. Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre …

 

 

 

 

 


ATTO DI DONAZIONE

E DI CONSACRAZIONE

ALLO SPIRITO SANTO.


Spirito Santo, Spirito di Gesù e del Padre Celeste; io desidero che Tu venga ad abitare in me, misero peccatore, per essere trasformato in un Tempio vivente della Tua Gloria.

Vieni, Spirito della Comunione Divina, vieni e riempi del Tuo Fuoco Ardente tutto il mio essere. Vieni ed uniscimi a Cristo Gesù, il Crocifisso e Risorto, per essere con Lui un solo Corpo, per essere con Lui un figlio prediletto del Padre Celeste.

TU TI SEI DONATO A ME SENZA MISURA. UMILMENTE ANCH'IO MI DONO E MI CONSACRO A TE.

Rendimi docile alla Tua Azione Divina, perché Tu possa compiere in me la Tua Missione, tra i fratelli in Cristo, nella Chiesa e nel Mondo, adesso e fino a quando anch’io, con l’Aiuto del Tuo Spirito, mi rimetterò tra le Mani del Padre, come il Figlio Gesù, per tutta l'Eternità.

Ti prego di concedermi questa sublime Grazia per mezzo della Beata Vergine Maria, Tua Santissima e Diletta Sposa, mia Madre Celeste, assieme anche all’intercessione di tutti i Martiri ed i Santi del Paradiso.

Amen, Amen, Amen.

Alleluia, Alleluia, Alleluia.

 

 

Dio sia Benedetto.

Dio sia Benedetto. Benedetto il Suo Santo Nome. Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo. Benedetto il Nome di Gesù. Benedetto il Suo Sacratissimo Cuore. Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Benedetto lo Spirito Santo Paraclito. Benedetta la Gran Madre di Dio, Maria Santissima. Benedetta la Sua Santa ed Immacolata Concezione. Benedetta la Sua Gloriosa Assunzione. Benedetto il Nome di Maria Vergine e Madre. Benedetto San Giuseppe, Suo Castissimo Sposo. Benedetto Dio nei Suoi Angeli e nei Suoi Santi. Così sia.

 

 

 

(In preparazione della Festa di Pentecoste,

di seguito la Novena allo Spirito Santo)

 

Novena allo SPIRITO SANTO

 

Iniziamo sempre la preghiera

invocando l'aiuto dello Spirito Santo:

 

 INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della Tua luce. Vieni, Padre dei poveri, vieni, Datore dei doni, vieni, Luce dei cuori. Consolatore perfetto, Ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O Luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei Tuoi fedeli. Senza la Tua Forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai Tuoi fedeli che solo in Te confidano i Tuoi santi Doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

1 GIORNO

Spirito Santo, dono di Dio all'anima mia, io resto assalito dall'emozione e dall'ammirazione, pensando a Te. Non trovo nulla che possa dire la felicità intima che provo, sapendoti mio ospite dolcissimo e Vita Divina in me. Come acque inondanti, l'anima è sopraf­fatta dalla quiete, dall'amore, dalla con­templazione saporosa di Te. Io sono come attonito dinanzi a tanta degnazione; penso alla Tua bellezza, stu­penda oltre ogni dire e immaginare; penso alla Tua inesauribile ricchezza di grazia, di doni, di virtù, di frutti e di beatitudini. Penso alla Tua tenera bontà, che Ti spinge ad abitare in me. Tu hai tutto, Tu puoi tutto, Tu mi vuoi dare tutto. Sono in uno stato d'ammirazione com­mossa, nonostante la mia miseria, che mi fa essere l'ultimo della Terra. Ti benedico, Ti adoro, Ti ringrazio, Ti chiedo tutto. Dammi tutto, o Spirito Santo! 3 Gloria al Padre 

 

2 GIORNO

Spirito del Signore e Celeste donatore, con la più profonda umiltà, ma anche con tutta la potenza dei miei ardenti desi­deri, chiedo i Tuoi santi Doni, particolar­mente la sapienza e la pietà. Accresci in me questi doni fino al loro svi­luppo completo affinché l'anima mia sia docile e obbediente a Te, Maestro interiore, e io viva abitualmente dei Tuoi Doni e nella contemplazione intima e soave di Te e di tutta la Trinità.

3 Gloria al Padre

  

3 GIORNO

Spirito Santo, Maestro interiore e santifi­catore, io Ti domando con insistenza instancabile di voler istruire il mio intelletto su tutta la verità e parlare al mio cuore, di volermi santificare curando la mia anima come hai curato quella della Madonna, l'Im­macolata Tua Sposa, dei Martiri e dei Santi. Io sono avido di santità: non per me, ma per dare gloria a Te, Maestro dei maestri, Gloria alla Trinità, splendore alla Chiesa, esempio alle anime. Non c'è mezzo migliore per essere veri apo­stoli che essere santi, perché, all'infuori della santità, si conclude ben poco. Spirito Santo, ascolta la mia preghiera ed esaudisci i miei ardenti desideri. 3 Gloria al Padre

 

4 GIORNO

Spirito Santo, verità e Luce beatissima, sento una profonda amarezza nel constatare che Tu sei quasi completamente sconosciuto o dimenticato dalla maggior parte di noi. Non Ti pensiamo mai, distratti come siamo da tante preoccupazioni, assorbiti dallo spirito del mondo, sbadati e incuranti delle Tue premure e delicatezze. Quale ingratitudine! Gran parte di questa colpa è nostra, che non viviamo questa verità e della quale quasi mai parliamo alle anime. Accogli, Spirito Divino, questi miei poveri sentimenti, in riparazione di così deplore­vole dimenticanza e per implorare tanta luce per me, per i sacerdoti e per i fedeli. 3 Gloria al Padre

 

5 GIORNO

Spirito Santo, amore e soavità del Padre e del Figlio, fiore e profumo della san­tità di Dio, Fuoco Divino acceso in me, rendi tutto nuovo il mio cuore; togli ogni macchia e oscurità, brucia ogni impurità e rendimi conforme all'immagine del Figlio Divino. Spirito di fuoco che Ti degni di abitare perso­nalmente in me per santificarmi, accendi in me questo fuoco d'amore; penetra e investi con la Tua fiamma tutta l'anima mia; scaccia ogni affetto disordinato; spingimi a conqui­ste apostoliche; donami la grazia di essere fiamma e di ardere di puro ed eterno amore. 3 Gloria al Padre

 

6 GIORNO

Spirito di fortezza che hai dato ai marti­ri la forza di morire lietamente per causa di Cristo Signore, infondi in me que­sto Dono Divino in tutta la sua intensità. Scuoti il mio torpore e la mia indolenza, rendimi forte nell'intraprendere tutto quel­lo che il Signore mi chiede, senza badare a sacrifici e fatiche, a Gloria Tua e a beneficio spirituale e materiale di tutti i fratelli. Dammi forza di continuare con ardore, senza stancarmi e senza possibilità di abbandonare quanto ho cominciato. Dammi coraggio ed energia nel difendere intrepidamente la Chiesa, nell'affermare davanti a tutti l'integrità della fede e la vera obbedienza al Papa e ai Vescovi. Dammi lo slancio sovrumano dell'apostola­to; che io vi perseveri sino alla fine, a costo di qualunque martirio dell'anima o del corpo. Spirito Divino, circondami della Tua Onnipotenza, sostienimi con il Tuo vigore e avvolgimi della Tua invincibile fortezza. 3 Gloria al Padre

 

7 GIORNO

Spirito di verità e di luce, fiamma e calo­re della luce, Luce beatissima, dirada e disperdi dalla mia mente tutte le ombre dell'errore e del dubbio. Irradia e illumina con perfetta chiarezza l'intimo della mia anima. Che io respinga sempre ogni errore; che aderisca fortemen­te alla verità secondo gli insegnamenti della Chiesa; che cammini nel Tuo splendore. Vestito della Tua santa Luce, che io resti sempre nella Tua verità e pura chiarezza. 

3 Gloria al Padre

 

8 GIORNO

Spirito purificatore, purificami da ogni macchia. Santificami e dammi le virtù di Gesù, le stesse Sue intenzioni e disposi­zioni interiori. Sii in me lo stesso Spirito di Gesù. Spira all'anima mia, verso Gesù, lo stesso amore che il Padre spira al Suo Figlio Divi­no e dammi la stessa attrazione che il Padre sente verso il Suo diletto e carissimo Figlio Gesù. 3 Gloria al Padre

 

9 GIORNO

Spirito Santo, Ti supplico di illuminare la mia mente con luce vivida, necessaria per me e per coloro che chiedono da me, e di sostenere la mia debole volontà con gra­zie d'amore e di fortezza. Divino Santificatore, conducimi alla vetta della santità attraverso il lavoro continuo, paziente, docile alle Tue premure. La santità sei Tu ed io devo lasciarTi vivere in me, assecondando la Tua opera di perfe­zione. Divino Rinnovatore, rinnova tutto, rimuovi ogni male, ogni pericolo, ogni cat­tiveria, rifai tutto nuovo per me, tutto puro, tutto santo. Divino Vivificatore, anima della mia anima, dammi la forza di attestare e glori­ficare sempre, insieme con Te, il Figlio Divi­no e di vivere per la Sua Gloria e morire nel Suo Amore. Divino Donatore, dammi i Tuoi doni per contemplare Dio nella luce dei Suoi miste­ri, per comprendere il vero valore della vita e delle cose e per amare tutti con pura carità, come se già fossi in Cielo. Grazie! Amen! 3 Gloria al Padre

 

PREGHIERA

O intensa Luce del mio Dio vieni in mio aiuto.

Insegnami a parlare, aiutami a tacere,

dirigimi nel camminare,

arrestami per sostare presso di Te,

affinché ogni cosa detta o taciuta,

ogni passo fatto o respinto,

tutto sia nella perfetta Volontà di Dio.

I Tuoi caldi raggi

mi diano l'equilibrio dei Santi.

 

 

ATTO DI CONSACRAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

 

O Santo Spirito, Amore Che procede dal Padre e dal Figlio, Fonte inesauribile di grazia e di vita, a Te desidero consacrare la mia persona, il mio passato, il mio presente, il mio futuro, i miei desideri, le mie scelte, le mie decisioni, i miei pensieri, i miei affetti, tutto quanto mi appartiene e tutto ciò che sono. Tutti coloro che incontro, che penso che conosco, che amo e tutto ciò con cui la mia vita verrà a contatto: tutto sia benificato dalla Potenza della Tua Luce, del Tuo Calore, della Tua Pace. Tu sei Signore e dai la vita e senza la Tua Forza nulla è senza colpa. O Spirito dell’Eterno Amore vieni nel mio cuore, rinnovalo e rendilo sempre più come il Cuore di Maria, affinché io possa diventare, ora e per sempre, Tempio e Tabernacolo della Tua Divina Presenza.   Amen

 

 

 

SIGNORE GESÙ CRISTO,

FIGLIO DEL PADRE,

MANDA ORA IL TUO SPIRITO

SULLA TERRA.

FA’ ABITARE LO SPIRITO SANTO

NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,

AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI

DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ

E DALLA GUERRA.

CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,

LA SANTISSIMA VERGINE MARIA,

SIA LA NOSTRA AVVOCATA.

 AMEN.

 

 

 

 

 

O Gloriosa Vergine Maria

Sia Gloria a Dio Padre Che Ti Scelse!

Sia Gloria a Dio Figlio Che Ti Amò!

Sia Gloria a Dio Spirito Santo

Che Ti Volle Sua Sposa!

Amen!

 

 


 

 

 

 

 

 


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