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Preghiere in rima




Prima di esporre le

Preghiere in Rima

di Gianni Montanaro

(con la Biografia del poeta a fine pagina)

di seguito è riportata un'antica

Meditazione in versi,

dedicata a Gesù Crocifisso.






MEDITAZIONE

a

Gesù Crocifisso





Son genuflesso innanzi a Te, Signore,

a contemplare il Corpo Tuo piagato:

sono confuso, mesto, sconcertato,

e l'alma mia si sperde nel terrore!


Miro, Gesù, il Capo reclinato

cinto di acute spine lancinanti:

gli occhi hai socchiusi, ancora lagrimanti,

nello sguardo un pallore sconfinato!


La fronte larga è colma di sudore:

tra quelle rughe ancora sanguinanti

io scorgo i segni più terrificanti,

gli spasimi più atroci del dolore!


Le labbra smunte, senza più calore,

orribilmente aperto è il Tuo Costato;

nella schiena e nel Petto lacerato

i colpi del flagello e del livore!


Le Mani Sante ancor benedicenti.

Il popol Tuo, diletto e senza cuore,

quei piedi che calcavan con ardore

città, villaggi al tuo passar frementi.


Sono trafitti duramente al legno

di quella Croce fredda e benedetta,

dalla quale l'umanità s'aspetta

d'arrivare, pentita, nel Tuo Regno.


Donaci, o Dio, un po' di quell'Amore

che, se compreso, trasfigura il Mondo:

Tu salvaci, Gesù, che andiamo a fondo;

sostienici con forza e con vigore.


Siamo confusi, affranti, desolati!

Senza di Te, cos'è la nostra vita?

Nulla, Gesù; perciò chiediamo aita,

al Cuore Tuo Divino, d'esser un dì beati.


Le Celesti Bellezze del Tuo Viso

nel Cielo degli eletti noi godremo:

e di Lassù mai più Ti lasceremo,

Eterna Gioia, Re del Paradiso.











______________________________








INNO DEL

MOVIMENTO LAICO DI PREGHIERA

BEATO BARTOLO LONGO

 

 




INNO A MARIA

 


O Dolce Maria,

Tu Guida e Sostegno,

Insegni la Via

Che porta al Tuo Regno.

 

Sei la Regina

Superna del Cielo,

Tu la Divina

in candido velo.

 

Sei Faro sul mare,

Tu doni la Luce,

Sei Stella Polare

Che al porto conduce.

 

Consoli gli afflitti,

Lenisci i tormenti,

Plachi i conflitti,

Unisci le genti.

 

O Santa Maria,

Che ognuno Ti onora,

Tu Sei l’Armonia,

Tu sei l’Aurora.

Amen


 

Gianni Montanaro



 

 

 

LO SPARTITO



 

 


L'adattamento musicale è del

M° Eupremio Galasso


 

 

 





 

 

 



Preghiera


(alla Vergine del Santo Rosario)

 


Come è dolce la mia pena

mentre prego il Rosario,

dico sempre “Grazia Plena”

Oh Maria!... Nel Santuario.

 

Volgo gli occhi sull’Altare

e Ti porgo il mio saluto

e continuo il mio penare

nel silenzio più assoluto.

 

O benigna Madre Pia,

Sei del Mondo lo splendore,

io Ti sento sempre Mia

nella gioia e nel dolore.

 

Tu infondi la Speranza,

ad ognuno rechi conforto,

nella mia perseveranza

nel mio cuor sempre Ti porto.

 

Sei l’Amore, la Mitezza.

Quando il mare è tempestoso

Sei mia Ancora e Salvezza

Sul Tuo Cuore mi riposo.


 Gianni Montanaro

 

 

 

L'adattamento musicale per Soprano

è del M° Alessandro Binazzini




 

 

 

La mia preghiera


A Te, mio Salvatore,

Ti chiedo in confidenza

con umiltà di cuore

un po’ di Tua clemenza.

 

Mi è caro a Te pensare,

un inebrio di dolcezza

quando nel mio pregare

T’invoco in mia salvezza.

 

Sostienimi con mano

quando in certi momenti

mi sento un uomo vano

roso dai miei tormenti.

 

Ascolta, o Mio Signore:

questa la mia preghiera,

onda che vien dal cuore

soffio di primavera.

 

Mio Dio, Mio Redentore

dell’Universo intero,

Tu sei il più gran Fattore

dell’armonia e del vero.



Gianni Montanaro

 


 

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IL SILENZIO


 

Quando sali in cima al monte,

quando scorgi un prato verde,

quando scruti l’orizzonte

dove l’occhio tuo si perde.

Tu ascolti, il silenzio.

 

Quando guardi un cielo azzurro

con un sole che accarezza,

nel tuo cuor senti un sussurro

che ti da una dolce ebbrezza.

Tu ascolti, il silenzio.

 

Quando stai nella tua stanza

tutto assorto nel tuo io,

senti in te quella fragranza,

pensi all’opera di Dio.

Tu ascolti, il silenzio.

 

Quando senti la campana

nella calma della sera,

è una voce che ti chiama

per indurti alla preghiera.

Tu ascolti, il silenzio.

 

Silenzio – Pace

Ricordati di Lui

quando tutto tace.

 


(Quando dorme il tuo bambino

e ne cogli il suo respiro

senti un alito divino

che si manifesta a giro -Dio-)

 


Gianni Montanaro





 



 

Supplica

per la beatificazione

di

Maria Valtorta


 



Supplica


 

O mio Dio, mio Signore,

Tu che tutto vedi e sai,

dona agli uomini l’ardore

d’ogni cosa che Tu fai.

 

Ed illumina le menti

di color che son chiamati

a giudizi trascendenti

dalla chiesa comandati.

 

Fa che ognuno sia austero;

se per grazia del Signore

da un Santo Magistero

è chiamato a questo onore.

 

Il pensiero va a Maria,

questa serva tanto amata,

donna casta, pura e pia,

che in Ciel venga innalzata.

 

O Maria, noi ti invochiamo

per la tua toccante storia;

e un inno a te eleviamo

per la Tua perenne gloria.

 

 

A Maria Valtorta

che dal Ciel

ogni cuor conforta.




Gianni Montanaro









Preghiera

perché Maria Valtorta

venga accolta nel novero dei Santi



 

Preghiera


Calda la sua parola

come una tenue fiamma,

nel pianto ti consola

come una dolce nanna.


Che musica soave

senti nella sua voce:

un recitar di ave

con gli occhi sulla Croce.


Accogli o mio Signore

nella Tua folta schiera,

questo prezioso fiore,

di angeli in preghiera.


O Dio Onnipotente!

Fa

che di Maria Valtorta

la sua parola ardente

non venga mai distorta.


Glorifica la Santa,

la nobile, la pia

per sempre. Così sia.



Gianni Montanaro

 

 

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 Il Beato Bartolo Longo


Forgiò la sua cultura

sull’etica Cristiana,

la sua parola pura

giammai fu resa vana.


Di stirpe nobiliare,

famiglia blasonata,

Egli fu l’esemplare

di tutta la casata.


Emerito avvocato,

insigne pedagogo,

da tutti molto amato

dovunque, in ogni luogo.


Cercava gli orfanelli,

i bimbi abbandonati,

i piccoli monelli

figli di carcerati.


Questo per dare loro

un valido sostegno

di dignità e decoro

per un sociale impegno.


Fondò istituzioni,

eresse cattedrali,

parlò di deviazioni

e ne descrisse i mali.


Fu uomo d’alta fede

e di Cristiano esempio,

Pompei fu la sua sede

dove vi eresse un tempio.


Devoto alla Madonna

e al culto del Rosario,

Egli fu la colonna

del grande Santuario.


Lui era di Latiano,

paese levantino,

in agro non lontano

dal centro brindisino.

 



Gianni Montanaro





 

 

Al Beato Bartolo Longo,

in occasione dell'arrivo delle sue spoglie

nel paese natìo di Latiano (BR):


Che canto gioioso!

E’ un inno al Creato

Nel giorno gaudioso

Del nostro Beato.


V I V A

B A R T O L O   L O N G O



Gianni Montanaro




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Il Poeta


Gianni Montanaro



 

Chi lo ha conosciuto, nella sua correttezza e nell’inconfondibile stile di vita, lo avrà certamente apprezzato per l’altrettanta onestà, puntualità, profondità d’animo e per la sua generosa sensibilità verso le problematiche sociali: per le sue Virtù.

 

Riservato e schivo, non venne mai meno ai valori tradizionali dell’Amore, dell’Amicizia, della Solidarietà, che ha voluto immortalare nella sua variegata poesia, espressa con umile e quasi nascosto senso religioso.

In lui la fantasia ardeva di continuo, come una fiamma vivace, similmente ad una progressiva ascesi interiore verso il cielo.

 

Figlio d’arte, era appassionato e legato alla sua attività artigianale, tuttavia non disdegnò gli studi letterari che approfondì da autodidatta, conseguendo un ampio bagaglio culturale tramite eterogenee letture, affinando, con rigorose ricerche, la sua originale poesia, frutto di spontanea ispirazione, composta sempre con appropriata rima.

 

Come avviene per le varie Arti, egli esprimeva in ‘rima’ i chiaroscuri della sua intima passionalità verso tutte le vicende della vita, svelando talvolta, con i suoi sobri versi, una certa amarezza per la particolarità degli eventi.

 

Pur riconoscendo la fragilità umana, privilegiava l’aspetto etico-morale dei tradizionali valori, oggi quasi del tutto sfumati nei meandri del neo-modernismo.

 

Nelle dediche agli amici ne tratteggia l’individualità con dovizie di particolari e con variegate diversificazioni, plasmando le caratteristiche dei personaggi con raffinata musicalità, quasi a spiazzare ogni impreparato cantore nel leggere i suoi “Pensieri in rima”: un vasto oceano di sensazioni, colorite con eloquente e ritmica espressività.

 

Fra le tante opere, risaltano alcune sue settenarie a sfondo religioso, come “La mia Preghiera” ed “Il Silenzio”, assieme ad altre dedicate alla veggente Maria Valtorta e, di rilevante profondità spirituale, quelle dedicate alla SS. Vergine Maria.

Di significativo contenuto biografico è la poesia in stile, con quartine a rima alternata, dedicata al “Beato Bartolo Longo”, con cui Gianni Montanaro sottolinea e racchiude la vita, la vocazione e le opere dell’Avvocato latianese.

 

Fa testo il suo libro “Pensieri in rima”, in cui il lettore può scoprire la successione poliedrica dei ricchi argomenti trattati, espressi sempre con rigorosa ed appropriata sintesi metrica.




"Pensieri in rima


Il libro di Gianni Montanaro, stampato nell’Aprile 2012, sei mesi prima che morisse la moglie. Duecentocinquanta pagine di poesie, che hanno suggellato la sua libera vena poetica, lasciando un patrimonio culturale, che si presenta e conclude con i suoi stessi versi, in cui si legge:

 

 Il tempo non cancella.

 Resta un pensiero muto,

 nel cuor si rinnovella

 come un dolore acuto.

 

 

Una tra le tante sue poesie

raccolte nel libro

 

Sagra Paesana

(la festa del Santo Patrono)

 

Che gioia stamattina

vedere il mio paese,

finanche la Peppina

canticchia in marsigliese.

 

M’ha visto e mi saluta

col gesto della mano,

si crede non veduta

perch’io sto un po’ lontano.

 

Oggi è il Santo Patrono

e ognun è lieto in cuore,

è giorno di perdono

svanito ogni rancore.

 

Procaci ragazzine

in brio di allegrezza

come le cittadine

fan mostra di bellezza.

 

E andando per il corso

son prese a commentare

nel far del lor discorso

il giorno a ricordare.

 

E vedi nei sorrisi,

un tocco d’euforia

che si trasfonde ai visi

in moto d’allegria.

 

Passa la processione,

gran folla nelle strade,

per vecchia tradizione,

va in tutte le contrade.

 

La banda l’accompagna,

la musica è di rito,

lambisce la campagna

con sosta in ogni sito.

 

Poi si dirige in centro

tra ridde d’ambulanti,

per fare il suo rientro

tra ali di festanti.

 

E’ tutto intorno al Santo,

piazzisti, giocolieri,

c’è chi vende vin-santo

dai magici poteri.

 

 

Apre la luminaria,

ha luci a intermittenza,

nei bei colori varia

con rapida frequenza.

 

Frotte di ragazzini

assediano la giostra,

coi loro palloncini

tenuti in bella mostra.

 

E le montagne russe,

muove l’otto volante,

le comiche indiscusse

tutto così esaltante.

 

Che giorno prediletto:

ma volge a declinare

e tu resti interdetto

perché devi andare.

 

Com’è caduco il giorno

specie se agognato;

e pensi al suo ritorno

del tempo che ti è dato.

 

Effimera è la vita

passato è il dì di festa;

tu conti sulle dita

il poco che ti resta.


Gianni Montanaro






 

 

L' 8 Dicembre 2012,

ricorrenza e Festività

dellImmacolata Concezione,

sono stati eseguiti i funerali del poeta

Gianni Montanaro.


La presente pagina, con alcune sue composizioni in rima settenaria, è stata dedicata a Lui. Altre Preghiere e poesie fanno parte del nostro libro:

Invocando Maria

(vedi link I LIBRI DEL MOVIMENTO).



Di seguito una tra le varie testimonianze di affettuosa partecipazione alla perdita del nostro fraterno amico Gianni.

 


Gent.ma Redazione,

mi unisco a Loro ed alla famiglia del poeta con cordoglio e con la preghiera.

Antonia Chimenti

 

Solo una grande Fede ed ardore di carità potevano ispirare i versi del poeta Gianni Montanaro, cui dal Cielo è stato concesso il privilegio di incontrare la Madre Celeste e di ricevere le onoranze religiose nel giorno della festività a Lei dedicata, unendosi per sempre al coro di Angeli beati ed alle altre Anime belle, che eternamente contemplano e lodano il Signore!

 

Antonia Chimenti,

Toronto (Canadà), 9 Dicembre 2012

( Vedi Biografia della scrittrice e poetessa nella pagina link C/3 )

 

A cura del

Movimento Laico di Preghiera

Beato Bartolo Longo

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