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Editoriali

di

Padre Giulio Maria Scozzaro

 

( Da la Grande Opera Mariana )

 

 

A fine pagina una breve riflessione su

La fede di 'satana'

 

L’attacco di satana

contro la Chiesa e i Sacerdoti


 

Carissimi fratelli e sorelle, nel numero precedente ho toccato un argomento delicato e molto attuale, come è quello della fedeltà a Dio da parte dei Sacerdoti. Sono i formatori delle coscienze, molti cattolici seguono i loro consigli e si nutrono prevalentemente delle parole che ascoltano nelle omelie della domenica. Un Sacerdote maestro di spiritualità contribuisce molto nel cammino di perfezione dei fedeli. Le sue parole, i suoi consigli e le sue preghiere sono aiuti inestimabili, ineguagliabili.

Dopo il mio editoriale della scorsa Rivista, mi ha scritto Don Francesco della provincia di Bologna per ringraziarmi e farmi conoscere alcune delle sue enormi sofferenze. Non sono sofferenze fisiche, si tratta di sofferenze ben più dolorose: quelle morali. La causa è stata la calunnia consumata da alcuni parrocchiani che pretendevano di comandare al posto suo. Non è riuscito a convincere i suoi oppositori, ed invece di accettare con rispetto, lo hanno diffamato con molta cattiveria.

Don Francesco si è depresso ed ha sofferto come se fosse stato crocifisso. La preghiera e la devozione alla Madonna però lo hanno sostenuto e confida nel Signore Gesù. Ma non è finita, i suoi calunniatori continuano a infangare la sua onestà pur essendo andati in un'altra parrocchia.

La continua opera di diffamazione contro il parroco, si spiega così: satana odia tutti i cristiani fedeli a Dio e vuole rovinare la buona fama dei Sacerdoti, soprattutto quelli che disturbano la sua opera di corruzione del mondo. Satana è “dolce” coi cristiani infedeli e sleali.

Nella persona in cui satana è presente e comanda, essa avverte dentro di sé un'agitazione eccitante che spinge fortemente a calunniare gli altri, principalmente i Sacerdoti. L'obiettivo principale della bava satanica sono i Sacerdoti, satana li odia e li maledice di continuo, perché con la loro mediazione gli impediscono di portare innumerevoli anime nell'inferno eterno.

Vuole fermare quei Sacerdoti che gli tolgono innumerevoli anime con le Confessioni sante, le prediche, il santo ed evangelico apostolato, così inventa ed ispira i suoi seguaci per demolire i Sacerdoti.

Oggi satana vuole distruggere i cattolici fedeli a Gesù, al Papa Benedetto XVI e alla Chiesa, si serve di uomini e donne, di coppie esaltate e bugiarde, per minimizzare l'apostolato dei buoni cattolici che aiutano la Chiesa.

Dobbiamo ricordare come satana voleva eliminare Gesù e cercava in tutti i modi di farlo uccidere e di disonorarlo per allontanare i fedeli da Lui: “Raccolsero pietre per scagliarle contro di lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio” (Gv 8,59).

Le accuse contro Gesù erano incredibili, l'accusa più benevola… era di essere indemoniato: “Ha un demonio ed è fuori di sé; perché lo state ad ascoltare?” (Gv 10,20). E cercavano di ucciderlo: “Perché cercate di uccidermi?” (Gv 7,19).

Satana vuole conquistare il mondo e per riuscirci deve eliminare i suoi oppositori, appunto i buoni fedeli e i Sacerdoti devoti all'Eucaristia e alla Madonna.

Io conosco bene gli attacchi di satana, diretti e indiretti, micidiali e oscuri. Quando satana non fa rumore, vuol dire che mi sta preparando qualche attacco. E aumento l'Adorazione Eucaristica, affido tutto al Cuore Immacolato dell'Avvocata del Cielo. Ininterrottamente satana cerca di rovinarmi, servendosi dei suoi servi depressi.

Anche a voi sarà successo di ricevere calunnie strane e inaspettate… come siete rimasti? Non certo bene, chi è onesto soffre perché le accuse sono false e sporcano. Accuse escogitate da cervelli senza luce. Si soffre per una sola calunnia… e se fossero molte di più? Abbiamo saputo di persone oneste suicidatesi per le calunnie o cadute in depressione per le falsità diffuse.

La missione che porto avanti aiuta moltissime persone, satana soffre terribilmente per il mio apostolato, per le conversioni che avvengono, per la preghiera che aumenta in coloro che leggono i miei scritti. Poi, sono distaccato dal denaro e diffondo decine di migliaia di libri a costi bassissimi, per pagare le spese tipografiche.

Per dire una sola cifra, ho stampato in questi anni un milione e trecentomila pieghevoli con preghiere molto efficaci e che hanno procurato anche innumerevoli guarigioni e liberazioni per l'intercessione della Madonna. Questo a satana non piace…

Satana ha cercato di fermarmi in tutti i modi, si è servito di ogni forma di insidie per ostacolarmi e delegittimarmi. Sono stati innumerevoli i tranelli per farmi smettere di pubblicare questa Rivista e tutte le mie pubblicazioni. Se non fosse intervenuta in mia difesa sempre la Madonna, la Madre della Chiesa, satana avrebbe avuto vittoria.

Dovrei preoccuparmi per il disturbo che arreco a satana, a causa dello straordinario apostolato che faccio e l'aiuto a innumerevoli anime? No, sono molto sereno, chi mi conosce o parla con me al telefono avverte la mia grande pace interiore. Anzi voglio aumentare il mio apostolato, satana non mi fa paura, basta una sola Ave Maria per farlo scappare. Invece, per convertire i calunniatori, occorrono molte Ave Maria.

Mi accorgo che ancora satana continua a servirsi di persone irrequiete, per gettare calunnie sulle mie iniziative. Vivono infelicemente, soffrono di invidia e tristezza, modernisti. La loro vita è una vera pena.

Satana si serve di persone esaltate, non ho mai ricevuto del male da persone oneste e buone e grazie a Dio sono moltissime.

Quando si è esposti come me, per l'impegno dell'apostolato, è da mettere in conto la reazione da parte di chi non è fedele a Gesù. Chi mi avversa per la mia fedeltà a Gesù può inventare tutte le calunnie che vuole, non ha timore di Dio né può avere rimorso. Poiché non ha timore di Dio, può inventare tutte le tipologie di calunnie per distruggere la mia buona fama.

Pensate che un uomo irrequieto due anni fa cominciò a diffondere la notizia che io avevo addirittura abbandonato la Chiesa Cattolica, quindi non ero più un cattolico. Come si possono escogitare accuse così diaboliche? Calunnie insensate e irreali, diffuse per emarginarmi e non rendermi credibile, per non fare risultare più attendibili le mie parole e i miei scritti.

Si è trattato di un attacco al mio sacerdozio, l'intento era quello di demolire la mia onestà ed integrità morale.

L’assoluta mancanza del senso del peccato, spinge questo uomo ad inventare come un ossesso. Diffuse pure la calunnia che ero stato sospeso dalla Chiesa, senza però precisare per quale ragione. Ripeteva queste calunnie secondo la convenienza: ad alcuni diceva che avevo lasciato la Chiesa Cattolica ad altri diceva che ero stato sospeso dalla stessa Chiesa.

Calunnie assolutamente false, che ha cercato con diabolico impegno di diffondere nelle Diocesi e nelle parrocchie.

Lui e i suoi complici come ossessi avvicinavano di proposito i parroci e le suore per raccontare queste e altre calunnie.

Soprattutto quelle donne, sposate e signorine, gelose le une delle altre per “possedere” questo uomo, lo difendevano volgarmente. Chi ascoltava loro, senza conoscere quale odio li muoveva, cosa poteva pensare di me? Procuravano un grande danno a me e alla Chiesa. Ma per conoscere la mia regolare posizione canonica, basta chiedere al mio Superiore.

Ripeto, quando qualcuno ci odia per invidia o malizia, è in grado di inventare le calunnie più irragionevoli, non ha limite lo squilibrio mentale. È un delirio.

E noi viviamo la passione, offrendo a Gesù queste crude sofferenze per la conversione dei peccatori.

Chi semina calunnie è così accecato dall'odio da non rendersi conto che diffamando un Sacerdote, danneggia la Chiesa, paralizza la Redenzione operata da Gesù, allontana i fedeli dalla sana spiritualità. Una calunnia, passando di bocca in bocca, assume le forme più demenziali, si ingrandisce sempre più, fino a quando la persona calunniata viene distrutta nella dignità.

Non voglio qui raccontare tanti episodi incredibili, di cui sono stato oggetto, dovuti alla mia fedeltà a Gesù e la mia difesa della sana dottrina della Chiesa Cattolica.

Mi limito a raccontare il caso di questo uomo irrequieto per farvi comprendere come è veramente duro vivere sul serio il Vangelo e seguire fedelmente Gesù. E si mostra obbedienza a Gesù quando si patisce e si perdona, lasciando a Gesù la volontà di aiutarci e risolvere le ostilità che si subiscono. E Gesù, veramente prima o poi, ci aiuta. È sempre fedele. Ve lo garantisco.

Questo uomo simboleggia l’anticristo, si sostituisce a Gesù, annacquando il Vangelo e presentando teorie eretiche. Parla di una nuova Chiesa senza morale né leggi, tenta di riformare il Cristianesimo. Per lui tutto è lecito, si oppone alla Chiesa e chi lo ascolta viene ingannato e fuorviato. Portava un lungo codino sulla schiena per mostrarsi spavaldo.

Da informazioni precise, ho saputo che già prima del mio richiamo, nutriva un odio viscerale verso me per la mia fedeltà a Gesù e la mia integrità morale. Mi odiava.

Quando ha iniziato a diffondere calunnie contro me, sono rimasto sbalordito: non pensavo che un essere umano potesse arrivare a ripetere le stesse menzogne che dice satana durante gli esorcismi, ma che un uomo normale non dovrebbe dire. Un comportamento non umano, sconcertante.

Ma cosa avevo fatto per meritarmi queste calunnie? Mi ero solamente comportato da Sacerdote fedele a Gesù e alla Chiesa, avevo cercato di aiutare diverse persone per salvare alcuni matrimoni.

Mi avevano riferito che diverse donne tradivano i mariti e i fidanzati per peccare con questo uomo che io conoscevo. Fui avvicinato da alcuni familiari di donne coinvolte ed avvisai chi poteva parlare all’uomo per cambiare vita. C’era il pericolo di qualche scandalo. Lui non ascoltò. Dopo alcuni mesi l’uomo fu scoperto in una pineta, dentro una macchina, nudo con una donna nuda e denunciato da una guardia forestale per atti osceni in luogo pubblico.

Per questa ragione, invece di pentirsi si è ribellato contro Dio e ha scaricato su me le sue collere, calunniandomi con assoluta disumanità, dicendo tra l'altro che avevo lasciato la Chiesa Cattolica.

Per sviare le accuse gravissime, peraltro documentate quindi provate, spostava su altri le colpe e raccontava cose illogiche e prive di ogni fondamento.

Diffuse contro me calunnie di ogni tipo e colore. Non era mai sazio nel diffondere calunnie, voleva occultare il suo scandalo e negava l'evidenza. Per smentire una notizia apparsa sui giornali italiani, avrebbe dovuto querelare i giornalisti e i giornali che pubblicarono la notizia dello scandalo. Ma lui non querelò nessuno, perché la denuncia era vera e adesso è sottoposto ad un processo per atti osceni in luogo pubblico.

Oppure avrebbe dovuto confrontarsi con le persone che conoscevano i suoi adulteri. Ma aveva paura della verità, così calunniava chi lo aveva richiamato.

Testimoni e diversi familiari hanno detto che sia la denuncia per atti osceni in luogo pubblico sia le relazioni con donne sposate e nubili, era tutto vero e per causa di questo uomo, diversi matrimoni si stavano distruggendo. Una donna lo ha rivelato.

 

Ed io che conoscevo i nomi di almeno tre delle donne coinvolte e stavo intervenendo per evitare divorzi, dovevo essere calunniato ed indicato come inattendibile.

Iniziò una campagna calunniosa contro me, per nascondere i suoi scandali, ma Dio vede tutto, Lui sa quando stabilire la verità. Pazienza. Prego ed offro a Gesù e a Maria.

Ho scritto delle calunnie causate da questo uomo, per senso di chiarezza e onestà. Come Gesù spiattellava in faccia a scribi e farisei i loro scandali, per senso di giustizia ho voluto solo chiarire.

Quando si supera di gran lunga il limite dell'onestà, è un dovere morale manifestare la verità per non scandalizzare ulteriormente i buoni fedeli.

Gesù è severo contro gli scandalosi: “Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare” (Mt 18,6).

Ho notato una determinazione esasperata nel calunniarmi e nel cercare di allontanare da me i fedeli. Compresi che satana con il mezzo della calunnia, cercava di allontanare da me i fedeli, per impedirmi di trasmettere la sana dottrina cattolica e la devozione alla Madonna, come la vivo io.

Seguire fedelmente Gesù è una continua tribolazione, ma Lui ci aveva già avvisato: “Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” (Gv 15,20).

C'è stato pure un uomo molto avido che truffò la mia Associazione, mostrandosi falsamente convertito e mi calunniava bavoso perché lo allontanai. Satana si è servito di diverse persone per cercare di annientarmi e distruggere l’ Associazione.

Non voglio raccontare tante altre persecuzioni per non peccare di vittimismo, è normalissimo ricevere angherie e maldicenze quando si lavora sul serio con Gesù.

Ho voluto raccontare solo qualcosa delle innumerevoli vessazioni che ho subito, per due motivi: 1) Seguire Gesù significa rivivere la sua Vita, è normale essere criticati e tormentati; 2) non dobbiamo mai scoraggiarci se le calunnie ci colpiscono, anzi dobbiamo pregare per chi non ci ama. Impegniamoci sempre ad amare i nostri nemici e a dimenticare i mali subiti. O, almeno, purifichiamo i cattivi ricordi.

Non ho alcun rancore verso chi mi ha calunniato, comprendo che dietro c'è sa tana, è lui il colpevole, il vero burattinaio. È lui a spingere con pensieri assillanti queste persone a calunniare. La colpa delle persone che calunniano è di vivere nella corruzione, lasciando così a satana la libertà di fare quello che vuole in esse.

Io perdono pienamente senza stancarmi. Amo e perdono. Ogni giorno prego per chi è agitato contro me, chiedendo al Cuore di Gesù di aiutare tutti. Voglio sempre pregare per coloro che complottano e cercano di eliminarmi socialmente.

Prego molto per proseguire questo santo apostolato, e voglio rivolgermi anche a tutti voi, lettrici e lettori, invitandovi a recitare ogni giorno almeno una Corona del Santo Rosario per me. Ho bisogno di molte preghiere, satana è sempre animato a danneggiarmi. E soffro molto per coloro che si allontanano da Gesù e si perdono.

Quindi, satana vuole eliminare i Sacerdoti. Per trovare maggiore forza di penetrazione, satana suscita cattolici irrequieti anche insospettabili, infonde il suo spirito, riempiendoli del suo stesso odio ed infondendo nelle menti una mostruosa avversione verso i Sacerdoti che lo disturbano.

Si adopera febbrilmente per infangare il sacerdozio e sporcare la buona fama dei Sacerdoti che gli strappano le anime.

L’accecamento rende folle satana, sono sorpreso per la terribile persecuzione che ha attuato da moltissimi anni contro me, che sono un povero uomo ed incapace.

Pensavo che satana perseguitasse solamente i Sacerdoti Santi, invece, mi devo ricredere, perché cercando di distruggere me, mi lascia capire che perde tempo anche con un uomo insignificante come me.

Forse ha terrore per la mia continua richiesta a Gesù di convertire i peccatori? Ma è una preghiera normale. O teme che possa trasmettere ad altri i metodi per farlo tremare e scappare quando mi vuole disturbare? Non faccio altro che comandargli di andare via, nell’inferno, e lui immediatamente scompare dalla mia presenza. Oppure non gli piacciono le mie catechesi sull’Eucaristia, sulla Sacra Scrittura e sulla Madonna? Cercherò di migliorare... O vuole fermare le mie pubblicazioni? Ho solo capito che satana mi odia su tutto.

Ma questo è satana, cattivo e odioso.

Una cattiveria che trasmette ai suoi seguaci. Ma perché una persona diventa cattiva, tanto da somigliare a satana?

Molto spesso è l'invidia a tormentare le persone e renderle cattive, arrivando ad assumere le stesse sembianze del diavolo. Basta vedere il volto di chi inganna... La vendetta bavosa lo trasforma in assassino della buona fama altrui.

“La lucerna del tuo corpo è l'occhio. Se il tuo occhio è sano, anche il tuo corpo è tutto nella luce; ma se è malato, anche il tuo corpo è nelle tenebre” (Lc 11,34).

Molti calunniatori non si rendono minimamente conto del danno morale, sociale, esistenziale che causano a coloro che perseguitano. Però, è vero, sono calunniatori perché vogliono distruggere la buona fama altrui, quindi, consapevoli. Bisogna spiegare a questi cattolici superficiali, cosa è la calunnia e quali pene comporta.

Consideriamo cos'è la diffamazione: è denigrazione ingiusta della buona fama del prossimo, in pratica si disonora il buon nome del prossimo. Consiste in fatti e specialmente in parole, che distruggono la buona stima generale che una persona gode. Si fa diffamazione in due maniere differenti: 1) raccontando cose diffamanti vere, ma non pubblicamente conosciute; 2) raccontando cose diffamanti false. Nel primo caso la diffamazione è chiamata detrazione, nel secondo caso calunnia.

La calunnia è un peccato grave, perché è un'offesa del buon nome del prossimo, col diffondere notizie infamanti per di più false. La calunnia è per sua natura un peccato grave, perché priva il prossimo di un bene al quale ha diritto, la buona fama. E la buona fama è un bene di grande valore: la Sacra Scrittura la chiama più preziosa di grandi ricchezze.

Le calunnie sono peccati mortali che gridano giustizia davanti a Gesù.

Una persona che calunnia gli altri… diventa come posseduta. Non è una possessione piena come si intende comunemente, che si manifesta in grida e reazioni spaventose della persona, è una possessione parziale e gelatinosa. Esteriormente quella persona non mostra alcun segnale della presenza di satana, dentro invece satana è dominatore e comanda. Anche se non ha il pieno controllo della persona.

Ogni peccato deforma la persona, la rende simile a satana, fa assumere le sue sembianze e i suoi stessi pensieri. La ripetizione di peccati mortali deforma enormemente l'anima, la rende nera e superba.

Inevitabilmente, il volto di una persona manifesta la spiritualità dell'anima.

La Madonna ha detto a Medjugorje che diventa immagine di satana chi ripete molti peccati gravi, qui ne elenco alcuni: sacrilegi, calunnia, giudizi temerari, furti, usura, bestemmia, magia occulta e satanismo, pedofilia, adulterio, omosessualità.

La Madonna nel messaggio ha inteso che immagine di satana comporta una uguaglianza e legame: “Cari figli, non permettete che satana si impadronisca dei vostri cuori, sì da diventare sua immagine anziché mia. Vi invito a pregare, perché possiate diventare testimoni della mia presenza” (30 gennaio 1986).

Nella Chiesa ci sono molte persone spirituali, oneste, umili, buone. Ci sono anche persone dedite alla calunnia, che vivono in modo esaltato e cercano sempre nuove esperienze. Non osservano la dottrina cattolica, esibiscono una falsa devozione e si atteggiano a maestri di preghiera. Questi cattolici non aiutano la Chiesa, la distruggono e la disonorano. Per Gesù le calunnie sono manifestazione di cattiveria, diffuse da chi riesce a nascondersi dietro una maschera di bigottismo e di fariseismo.

“Voi avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli dice il falso, perché è menzognero e padre della menzogna” (Gv 8,44).

Per accreditare queste mie parole, leggiamo altre parole dette dalla Madonna a Medjuogrje: “Non permettete a satana di entrare nella vostra vita attraverso quelle cose che danneggiano voi e la vostra vita spirituale” (25 febbraio 1990).

“Voglio mettervi in guardia perché in questo tempo satana vi tenta e vi cerca. A satana è sufficiente un vostro piccolo vuoto interiore per poter operare dentro di voi” (5 settembre 1988).

“State attenti! Satana si infiltra intensamente nei vostri cuori. Non lasciate che vi inganni!” (17 gennaio 1985).

Satana non risparmia affatto con ogni forma di tentazione ciascun Sacerdote, conosce bene la più piccola lacuna di tutti i Sacerdoti e dove trova un punto debole, comincia instancabilmente a tentare per debilitare e fare scivolare. Solo la preghiera fiduciosa permette di superare ogni forma di tentazione e di schiacciare satana di continuo. I Sacerdoti che non riescono a superare le tentazioni, cadono in un precipizio rischioso, e solo l'aiuto della Madonna può riportare in salvo.

Per una completa esposizione bisogna anche dire che si sono verificati pubblicamente episodi gravissimi commessi da Sacerdoti, e nessuno può ragionevolmente negarli. I fedeli si turbano quando ascoltano notizie vere di comportamenti trasgressivi dei Sacerdoti. In questi casi si aiuta satana e non Gesù. Nostro compito è di pregare ogni giorno per tutti i Sacerdoti e di amarli con l'Amore del Signore Gesù.

Ma davanti ai suoi calunniatori, Gesù provava biasimo, vedeva in essi la bava di satana: “Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete” (Lc 6,25).

La calunnia è un male. La duplice fonte che causa tanti danni, dispiaceri, amarezze, è la loquacità e il gusto corrotto che brama raccontare e ascoltare fatti scandalosi.

Non soltanto raccontare cose diffamanti, ma anche ascoltare con piacere, con segni di contentezza un diffamatore, è spesso un peccato, che può essere grave.

La calunnia è un peccato commesso spesso con grande facilità e leggerezza, anche da persone che in altre cose sono coscienziose e talvolta scrupolose.

Le persone che diffondono calunnie sono spiritualmente corrotte, le raccontano anche per il protagonismo... calpestando Gesù. Se non raccontano calunnie non hanno pace, restano persone squallide.

Il fatto di sentirsi tranquilli dopo avere distrutto la buona fama degli altri, indica che esiste uno squilibrio interno, sono sepolcri imbiancati. All'esterno sono imbiancati, mentre all'interno c'è corruzione. Lo dice Gesù: “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno sono belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume” (Mt 23,27).

D'altronde, a chi volete che si rivolgeva Gesù quando accusava i “sepolcri imbiancati”? Ai suoi calunniatori.

Invece le mormorazioni sono giudizi superficiali e sono peccati ma non c'è malizia, si ripetono fatti non gravi. Mentre è diverso il giudizio temerario, che è il pensare male degli altri senza alcuna prova morale. Il peccato di giudizio temerario si commette interiormente, indipendentemente dalla comunicazione ad altri, perché altrimenti si commette un secondo peccato grave: la diffamazione.

Molto spesso le mormorazioni scappano senza farci caso, ma in questi casi non si vuole distruggere la buona fama altrui.

Qui mi riferisco ai calunniatori maliziosi, quelli che cercano intenzionalmente di distruggere la buona fama degli altri per uno scopo di invidia, vendetta o odio.

Si tratta di poche persone, è vero, ma ne basta una sola per distruggere l'onore e la reputazione di milioni di brave persone.

Santa Caterina da Siena chiamava demoni incarnati alcune personalità illustri. Ed è vero, lo stesso spirito di satana è presente nelle persone che calunniano chi è onesto ed innocente.

Satana gode e va d’accordo con chi tradisce Gesù e cammina nella via lussuriosa.

Come ho scritto sopra, il diavolo sa bene che non può nulla senza il nostro consenso e per fare circolare calunnie, si serve di persone irrequiete e superbe. Si serve di uomini e donne instabili e tormentati per realizzare i suoi progetti di annientamento soprattutto dei Sacerdoti fedeli a Gesù.

Così, dietro la maschera di alcune persone c'è l'opera di satana, che vuole distruggere un Sacerdote, vuole rovinare un matrimonio, vuole distruggere i giovani con la droga e l'alcool, vuole ingannare tutti, vuole seminare zizzania.

Ho conosciuto molte storie amarissime di famiglie e matrimoni distrutti per colpa di lingue velenose che seminavano calunnie senza pietà. Il metro di valutazione sta sempre nelle parole di Gesù: “Ogni albero si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo” (Lc 6,44). Se una persona calunnia per vendetta o per invidia, può mascherarsi quanto vuole, prima o poi sarà svelata la sua falsità e sarà riconosciuta come affezionata a satana, non a Gesù.

Ci sono fedeli che sono ritornati ad essere posseduti da satana dopo la liberazione, perché calunniavano altri, anche Sacerdoti. Non era bastata la lezione della precedente possessione satanica?

Vediamo quale è il progetto di satana. Lo ha detto la Madonna a Medjugorje: “Dovete sapere che satana esiste. Egli un giorno si é presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l'intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo ma ha aggiunto: Non la distruggerai! Questo secolo in cui vivete é sotto il potere di satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò é diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche  tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l'uso dell'acqua benedetta! (14 aprile 1982).

Il piano di satana è di distruggere la Chiesa Cattolica, ma prima la Madonna ha ricordato che lui esiste, e lo ha ricordato non agli atei, si è rivolta a quei cattolici che vivono senza accorgersi di essere diventati marionette nelle mani di satana.

Riflettiamo sulla provenienza dei nostri pensieri, se sono evangelici, malefici o egoistici. Questa riflessione è determinante per conoscerci meglio. Se “l'albero si riconosce dai frutti” (Lc 6,44), le nostre parole e le nostre opere testimoniano ciò che siamo dentro. Possiamo atteggiarci a santi o santoni, le nostre parole e le nostre opere dimostrano chi siamo veramente.

Lo afferma Gesù: “L'uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore” (Lc 6,45).

Le opere virtuose di una persona confermano la sua unione con Gesù e la Madonna, mentre le calunnie, testimoniano che è seguace di satana, che è serva di satana e sul suo volto si manifestano i lineamenti della corruzione.

Sono i pensieri che arrivano alla mente a dirigere le nostre azioni e a farci parlare di conseguenza. Sono emanazione della spiritualità che abbiamo dentro. A Padre Pio non venivano alla mente pensieri di calunniare altri, mentre ad una persona che conserva nel cuore cattiveria e falsità, molto spesso arrivano alla mente pensieri di calunniare gli altri.

Non si spiega altrimenti come certi cattolici abbiano perseguitato Papa Giovanni Paolo II ed altri cattolici abbiano accusato Padre Pio di peccati sessuali con donne quando lui aveva più di 76 anni e quasi non camminava più.

Padre Pio è stato uno dei Santi più calunniati della storia, il motivo era dato dalla sua santità e satana voleva allontanare i fedeli da Lui. Voleva emarginarlo.

Una delle calunnie più gravi contro Padre Pio, fu quella dei peccati sessuali. Certi cattolici senza timore di Dio diffusero la calunnia che Lui, il grande Santo, aveva rapporti sessuali con donne che incontrava in convento, proprio negli ultimi anni di vita in cui camminava a stento. Padre Pio era molto anziano, assistito notte e giorno, immerso in Dio... e i perfidi suoi nemici lo calunniavano incivilmente di commettere peccati sessuali.

Le calunnie contro Padre Pio erano gravissime, fu accusato per cinquant’anni di tutto quello che si poteva dire del più grande delinquente e pervertito del mondo. Ed era Padre Pio. Le gravissime calunnie erano proporzionate al grande terrore che satana aveva di Padre Pio, che pregava molto e gli strappava moltissime anime.

I calunniatori provano una goduria perversa quando infangano altre persone oneste, o peggio ancora, quando delegittimano i Vescovi e i Sacerdoti con diffamazioni che solo satana può inventare.

Dobbiamo sempre dubitare di chi semina calunnie senza mostrare prove o senza mostrarsi credibile. Una persona incline alle calunnie e alle bugie è malvagia. Quando le accuse sono dimostrabili, bisogna avvisare il Vescovo o i Superiori Religiosi, per evitare il ripetersi degli scandali.

Sono questi peccati a rovinare la vita spirituale e ad allontanare da Gesù questi cattolici, che vivono in peccato mortale. Diffondendo calunnie si privano di molti aiuti, non crescono nella Grazia di Dio.

Lo scarso dominio della lingua, la leggerezza nell'operare e nel dire, sono manifestazioni di stordimento e di frivolezza, di mancanza di vita interiore e di presenza di Dio. E quante ingiustizie si possono perpetrare nell'emettere giudizi irresponsabili sul comportamento degli altri. L'Apostolo San Giacomo ha scritto che la lingua è “il mondo dell'iniquità” (Gc 3,6).

Le parole che fuoriescono dalle loro bocche sono micidiali, non si rendono conto che tutto ricadrà sopra di essi. Gesù è durissimo contro coloro che calunniano e rovinano la buona fama degli altri: “Razza di vipere, come potete dire cose buone, voi che siete cattivi?” (Mt 12,34). La persona che calunnia senza prove e senza alcuna verità, manifesta una piena dipendenza e unione con satana. Il vuoto di Dio.

È una grandissima ingiustizia contro la buona fama del prossimo raccogliere e interpretare chiacchiere infondate.

Dobbiamo chiederci se siamo conosciuti come persone oneste e sincere che non parlano mai male del prossimo, oppure gli altri ci vedono come ipocriti perchè non riusciamo a controllare la lingua.

L'amore per la giustizia deve spingerci a non formulare mai su persone e fatti, giudizi precipitosi basati su informazioni false o pensieri che arrivano alla mente senza che ci sia alcuna verità oggettiva. E se sono state raccontate calunnie, bisogna riparare, ritornando da chi le aveva ascoltate per ritrattare quelle calunnie ed affermare la verità. Le calunnie si lanciano facilmente, è difficile ristabilire la verità.

Dobbiamo chiedere a Gesù misericordioso che ci insegni a dire quel che è giusto, a non pronunciare parole vane, a saper parlare con opportunità e misura, dire quel che bisogna dire, senza aggiungere nulla che non sia vero. Il controllo delle parole   è maturità spirituale, altrimenti le parole fuoriescono a ripetizione così come ci vengono alle labbra.

Dobbiamo pregare molto ogni giorno. Non possiamo mai sentirci appagati per la preghiera che facciamo. La vera vita spirituale si costruisce nel silenzio interiore ed esteriore, nell'umiltà della vita, evitando giudizi e non arrivando mai a calunniare per invidia o per superbia.

È indispensabile mantenere una intima unione con Dio per evitare i giudizi negativi. Spesso dai giudizi menzogneri frutto di opinioni personali, si passa alle calunnie contro la Chiesa, il Papa e i Sacerdoti, deformando nella sua intima realtà la verità.

I cattolici onesti e perbene sono la stragrande maggioranza ed hanno bisogno di valide guide nei Sacerdoti, per compiere un serio cammino di Fede. Se non rientriamo in noi stessi, con atteggiamento umile e sincero, non impareremo a pregare bene e saremo sempre presi dall'agitazione.

Quando l'allora Cardinale Ratzinger (Papa Benedetto XVI) scrisse nella Via Crucis del 2005: “Quanta sporcizia c'è nella Chiesa?”, non trascurava di ricordare quei cattolici irrequieti, sempre pronti a calunniare gli altri e mai disponibili a convertirsi.

Ancora oggi ci sono molti studiosi che calunniano Padre Pio, scrivendo libri e diffamandolo in televisione, accusandolo di essersi procurato le stimmate con l'acido fenico. Se Padre Pio fosse vivo oggi, chissà quali diaboliche calunnie inventerebbero questi credenti senza Dio!?!


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Grande Opera Mariana n° 3 Luglio-Settembre 2008

 

I cattolici conoscono veramente Gesù?

 

Carissimi fratelli e sorelle, la pubblicazione nella passata Rivista del mio articolo sulla calunnia, ha fatto riflettere, molti hanno telefonato e scritto per manifestare solidarietà e raccontare le loro sofferenze. Ringrazio voi, affezionati lettori che pregate per me e mi sostenete in questo impegnativo apostolato, molto avversato.

C'è ancora un popolo fedele a Dio che crede con una Fede pura, umile, che vuole seguire Gesù Cristo mettendo da parte le proprie opinioni, che prega con convinzione e crede fermamente nel Vangelo.

L'articolo che avevo titolato: “L'attacco di satana contro la Chiesa e i Sacerdoti”, è stato condiviso da numerosissimi Sacerdoti, consapevoli che satana in questi tempi è scatenato contro tutti e Maria Regina del mondo, respinge l'attacco malefico avviato dal nemico infernale.

Oggi satana si serve della calunnia per rovinare Sacerdoti e brave persone e come ho già scritto la calunnia è la diffusione di false accuse o di cose vere ma non imputabili alla persona accusata.

L’arma micidiale usata dai cattivi è la falsità e l’inganno. Come lupi travestiti da agnelli si aggirano ma è il loro linguaggio a smascherarli. Satana con queste persone fa quello che vuole, non trova ostacoli nella sua attività. Dove non c'è preghiera è sempre lui a comandare e a causare disgrazie.

Per dare maggiore rilevanza a questo argomento, pubblico nuovamente da pagina 5 a pagina 8 un articolo che avevo già pubblicato nel numero 3 del 2007, per due ragioni: il colore di fondo non permetteva una buona lettura e i lettori con problemi visivi non lo leggevano chiaramente; poi, per riproporlo a tutti i nuovi lettori.

L'articolo “Ciò che piace e ciò che non piace a satana” è utile per aprire gli occhi su questo essere angelico e mostruoso che vuole distruggerci. La nostra Fede ci assicura che satana non riuscirà a vincerci se saremo molto vicini a Gesù e a Maria.

Gesù venne nel mondo per sconfiggere le opere di satana, di questo essere malefico che odia pure la stampa cattolica e cerca tutti i modi di bloccarla, anche ispirando i lettori a non donare offerte, ottenendo così due cose: 1) senza le offerte dei lettori non permette la diffusione della buona stampa, anzi, la fa diminuire; 2) non permette ai lettori di guadagnare meriti davanti a Gesù donando offerte e abbonandosi.

È la buona stampa che ci permette di crescere nella Fede, ci fa conoscere il contenuto della nostra Fede. La stampa ci aiuta a diventare profondi conoscitori di Gesù misericordioso e di Maria Corredentrice, ci permette di diventare buoni cristiani.

I cattolici che non leggono e non meditano il Vangelo, sono incoerenti, conoscono poco della vita e dei miracoli di Gesù. Che fiducia possono riporre in una Persona che non conoscono? E quando si trovano nella malattia o in difficoltà, come riescono a pregare un Dio fino a quel momento sconosciuto? Sono confusi e tristi.

C'è quasi rassegnazione in milioni di cattolici, convinti che di più non possono fare, che la Messa ed alcune preghiere siano tutto quello che spetta a loro o che sono in obbligo di compiere. Ma pregare è un bisogno nostro, è un atto di amore.

La mancanza della conoscenza di Gesù ci priva del coraggio di manifestare pubblicamente che siamo seguaci del Signore della storia, Colui che ha sofferto per noi e ci ha aiutati incalcolabili volte. Spesso non ci schieriamo dalla parte di Gesù, ma se c’è da difendere un familiare si tirano fuori le unghie: con Gesù questo non succede.

Chi è Gesù...?

Siamo veramente innamorati di Gesù?

Gesù viene trattano come un estraneo da innumerevoli cattolici, e non mi riferisco solamente ai laici. Si parla di Lui secondo una conoscenza intellettuale e non una conoscenza del cuore. Non si ama.

Eppure, se tutti noi vogliamo dare una svolta decisiva nella vita, è indispensabile incontrare la Persona di Gesù, guardarlo per lunghi momenti negli occhi, accorgersi che Gesù è l'Amore, è buono, è innamorato di tutti noi. Gesù è Misericordia.

Nessuno riesce a capire la bontà di Gesù! Se pensate alla bontà della più buona persona del mondo, è assolutamente nulla in confronto alla bontà di Gesù. È una goccia nel mare.

Gesù è così buono che si prende cura di tutte le nostre cose, ma dobbiamo chiamarlo, farlo partecipe di tutto con una preghiera umile e fiduciosa, dobbiamo trovare nella giornata alcune ore distribuite dalla mattina alla sera, in cui gli parliamo a cuore aperto, con piena fiducia e con l'assoluta certezza che Lui vuole aiutarci in tutto ciò che ci riguarda. E ci aiuterà…

Questo è il momento di approfondire la Persona di Gesù, di conoscerlo bene, di meditare i suoi insegnamenti e di imitarlo.

È evidente che c'è tra i cattolici una scarsissima conoscenza di Gesù, si considera quasi uno sconosciuto, non c'è un vero innamoramento verso la sua Persona.

Molti ascoltano con fretta e distrazione il Vangelo della domenica e poi non ricordano nulla. Tutto scivolato via, è il grano della parabola caduto in mezzo la strada e fra le spine. La vera conoscenza di Gesù arriva dalla sua frequentazione, quando chiedi piccole e grandi cose e scopri con meraviglia che Lui ascolta sempre ed aiuta anche nelle cose più semplici. È sempre lì.

Quante Grazie si perdono, proprio perché non si parla con Gesù nella preghiera!

Ho provato molte volte a chiedere nella preghiera a Gesù, Grazie ed aiuti per innumerevoli persone, e sempre Gesù è stato attento e premuroso nell'aiutare e nel guarire.

Nella mia povera preghiera, non posso assolutamente lamentarmi di Gesù, non è mai venuto meno alla parola data, mai è rimasto insensibile o inoperoso quando ho chiesto Grazie ed aiuti per i peccatori, gli ammalati, i bisognosi, mai ho trovato in Lui impazienza o durezza.

Al contrario, è sempre con le braccia aperte, nell'atto di volere abbracciare tutti i peccatori, anche i più cattivi.

Ho precisato che non posso assolutamente lamentarmi di Gesù, ma in realtà non dobbiamo proprio lamentarci di Gesù. Come fai a lamentarti di Lui? È una stoltezza. Però, molti attribuiscono a Lui le colpe che sono di loro. È la dissipazione.

Molti cristiani si lamentano di Gesù quando soffrono e chiedono aiuto, ma dimenticano che forse fino a quel momento non avevano mai pregato Gesù e neppure conoscevano il Vangelo. La lontananza...

È vero che spesso le Grazie non arrivano subito e c'è sempre una valida ragione che blocca Gesù. I nostri peccati ostacolano le Grazie che Gesù vuole donarci, ma Lui è sempre attento alle nostre sofferenze e piange con noi, tanto è buono e dolce.

Gesù vuole che noi siamo felici, non guarda più i peccati confessati di un peccatore, Lui ci guarda così come siamo adesso. Per questo non possiamo mai e poi mai lamentarci di Gesù o considerarlo poco attento verso noi. Alle volte chiediamo Grazie senza amore e fiducia, lo facciamo in modo automatico come se Lui fosse un distributore di Grazie. Ricordiamo questo: Gesù vuole donarci incalcolabili Grazie.

Vi invito a chiedere Grazie particolari a Gesù, senza avere premura di ottenere tutto subito. Ma prima, bisogna allontanare dal cuore tutto ciò che si oppone a Lui, bisogna confessarsi bene, desiderare la sua Volontà, perdonare tutti… e poi pregare con umiltà, fiducia, costanza.

Occorre umiltà e fiducia: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli” (Mt 11,25); “Se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile” (Mt 17,20); “Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: levati di lì e gettati nel mare, ciò avverrà” (Mt 21,21).

I miracoli che Gesù faceva duemila anni fa, continua a compierli di continuo, ne vuole compiere innumerevoli, ma siamo molto distratti, presi da cose poco importanti, dalla ricerca confusa di qualcosa che ci sfugge sempre, perché nessuna ricchezza può colmare il vuoto interiore.

Non conosciamo Gesù e non siamo capaci di pregare con vera fiducia e abbandono. Anche il fatto che non ci conosciamo bene è una grave penalizzazione.

Invece satana conosce bene ognuno di noi, fa quello che vuole con le persone confuse, sa quali corde toccare per distrarre con iniziative o impegni che sembrano opportuni, mentre è solo un modo per allontanarci da Gesù e dalla preghiera. Molti fedeli prima pregavano bene e gradualmente hanno abbandonato la preghiera.

Tratterò questo argomento nei prossimi numeri, è mio desiderio approfondire altri argomenti importanti:

* la vita e le opere di Gesù;

* la conoscenza della Madonna;

* perché si prega per una guarigione o una Grazia particolare e non si ottiene;

* quali disposizione spirituali bisogna avere per ottenere una Grazia;

* l'incapacità che abbiamo a riflettere o meditare ogni giorno;

* la grave crisi della famiglia;

* la rovina dei giovani, disorientati e vuoti senza valori cristiani;

* Dio escluso dalla televisione;

* il linguaggio lascivo e blasfemo diffuso ovunque;

* i nuovi idoli che l’uomo si crea, contrari alla Fede cattolica.

Si consideri il distacco dei cattolici, che non provano alcuna gioia spirituale perché non conoscono Gesù e non vedono spiragli per superare le prove. Come ho scritto, Gesù e la Madonna donano ovunque e continuamente Grazie impossibili.

Insieme a Gesù tutto diventa possibile, tutto diventa facile. È da superficiali rimanere indifferenti e ignorare Gesù, Colui che può trasformare la nostra vita, cambiando la sofferenza in pace e la tristezza in gioia. Senza Gesù la nostra vita è solo confusione, improvvisazione, esaltazione e abbattimento, tristezza e tormento. Mai potrà esserci equilibrio dove non c’è Gesù. Si può ostentare, non possederlo.

La superficialità e l’egoismo si oppongono a Gesù, al suo Amore, si rimane illusi di fare tutto bene, mentre si è solamente assorbiti da interessi materiali. Inariditi.

C’è un solo modo per cambiare ed aiutare la società a ritornare a Dio: incontrare ogni giorno il Signore Gesù, in una lunga preghiera devota. Molti non pregano bene, cincischiano nello scoraggiamento perché il loro cuore è indurito a causa dei peccati.

Solo Gesù può ridare nuova vita ed infondere serenità e gioia. Gesù è la Vita.

Cosa c'è di più grande e meraviglioso di Gesù? Tutti abbiamo bisogno della Grazia di Gesù, di Lui, del suo Amore. Non rimaniamo smarriti in questa selva del mondo, lasciamoci rialzare da Gesù, per vivere nel suo Cuore. Gesù vuole donarci molte Grazie. Non c’è al mondo persona capace di amarci e di aiutarci come fa Gesù.

Gesù non fa altro che amarci e perdonarci, quando lo desideriamo. Ma lo desideriamo? Vogliamo conoscere Gesù?

 

 

Di seguito una riflessione su

 

La fede di ‘Satana’

 

Satana è molto spirituale. La sua natura è la stessa di un puro spirito. In lui non vi è neppure un'oncia di materia. Non ha propensione per il materialismo banale. E quindi – ci si può scommettere – la spiritualità è il suo stratagemma.

Ci si potrà sorprendere, ma è difficile contestare queste righe del libro La fede dei demoni (Marietti 1820, 2010) del filosofo francese Fabrice Hadjadj, nato nel 1971, di origine ebraica, convertito dall'ateismo al cattolicesimo. Satana, come insegna la dottrina tradizionale, è «puro spirito»; perciò, non è così ingenuo da affidarsi al materialismo greve per convertire a sé le persone più avvedute. No, sceglie spesso un'altra via, quella dello spiritualismo etereo, magico, esoterico che colma ormai intere biblioteche specializzate e si vende persino su e Bay. Egli, allora, propone una sua fede, lasciando da parte gli attrezzi arrugginiti di un certo ateismo alla "Unione Atei Agnostici Razionalistici" che sa tanto di vecchia congrega miscredente e gaudente («Dio non c'è: goditi la vita!»). Satana predilige, invece, una spiritualità individualistica, egoistica, snob e detesta la "carnalità" cristiana che costringe a sporcarsi le mani nel curare malati, a varcare soglie di carcere rovinandosi la reputazione interessandosi ai colpevoli, a impantanarsi negli spazi fangosi riservati ai nomadi, a curare vecchi bavosi, servendo a mensa brutti ceffi affamati. Eppure, il Dio cristiano del Natale si nasconde proprio lì, nella carne degli ultimi della terra, Lui che ha scelto di finire sull'equivalente di allora della sedia elettrica. Aveva ragione un altro filosofo più celebre, l'austriaco Ludwig Wittgenstein: «Il cristianesimo non è una dottrina, né una teoria sull'anima umana; è la descrizione di un evento reale nella vita dell'uomo».  Da Il Mattutino di Gianfranco Ravasi (Avvenire, 13.12.11).

 

Ci sono due errori uguali ed opposti nei quali la nostra razza può cadere a riguardo dei ‘diavoli’. Uno è non credere alla ‘loro’ esistenza. L'altro è crederci e nutrire un eccessivo e insano interesse in ‘essi’. Loro stessi sono ugualmente compiaciuti da ambedue gli errori e salutano un materialista o un mago con lo stesso piacere. Da "Le lettere di Berlicche" di C.S. Lewis.

 

 

 

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